Eso Società Benefit Arl, società specializzata nella gestione rifiuti

Uno contro Uno

09/07/2010

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Dal 18 giugno 2010 per eliminare i rifiuti tecnologici come tv, radio, frigorifero, ferro da stiro, forno, cellulare, computer, lampadine, ecc ... vi è un'ulteriore possibilità rispetto al conferimento presso i Centri di Raccolta comunali.
Infatti è ora possibile lasciare gratuitamente il prodotto da eliminare al punto vendita, all'atto dell'acquisto di un nuovo prodotto equivalente.
Se il rivenditore si dovesse rifiutare di offrire gratuitamente questo servizio può incorrere in sanzioni amministrative pecuniarie fino ad euro 400,00 per pezzo non ritirato.
Con l'Uno contro Uno i rivenditori, come gli installatori e i centri di assistenza, diventano veri e propri attori della raccolta dei rifiuti e si assumono il compito, con la partecipazione dei Produttori delle apparecchiature, di avviare al corretto trattamento il rifiuto: tutto questo senza costi aggiuntivi a carico del cliente.
I nuovi obblighi previsti per i rivenditori offrono al cliente la possibilità gratuita di disfarsi degli apparecchi elettrici ed elettronici obsoleti ed inoltre incoraggiano ad un comportamento ambientale virtuoso, limitando il fenomeno dell'abbandono sul territorio di rifiuti potenzialmente molto inquinanti.
Tutto questo è reso possibile dai provvedimenti contenuti nel Decreto Semplificazioni pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.102 del 4 maggio 2010.
La recente pubblicazione del DM 65/2010 comporta per tutti i rivenditori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, indipendentemente dal fatto che siano destinate ad utenti professionali o ai consumatori, una serie di obblighi e la necessità di organizzare gravosi adempimenti.
Il decreto Uno contro Uno prevede modalità separate per la gestione dei rifiuti provenienti da utenti domestici e per quelli provenienti da utenti professionali.
Nel primo caso vi è un preciso obbligo di ritirare gratuitamente il rifiuto RAEE consegnato dal cliente al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica equivalente (cioè avente le stesse funzioni).
Tale obbligo è sancito dal D.lgs. 151/2005 ed è accompagnato da una sanzione amministrativa in caso di mancato ritiro gratuito.
Nel secondo caso vi è una più generale partecipazione al sistema di gestione organizzato dal produttore (cioè il soggetto che fabbrica o immette per primo il bene nuovo sul territorio italiano) che prevede una serie di responsabilità condivise.
Vi sarà una sanzione amministrativa per il rivenditore se non ritira o ritira a titolo oneroso le apparecchiature obsolete e per la mancata o errata tenuta degli schedari di registrazione conformi al modello di cui all'Allegato 1 del Decreto. A tale proposito sarà possibile a breve adempiere a tale procedura attraverso il sistema ESOWeb.
Vi sarà invece una sanzione penale per il rivenditore se effettua il servizio di raccolta e trasporto dei RAEE senza aver presentato la domanda di autorizzazione all'Albo Gestori. Anche in questo caso ESO mette a disposizione dei propri Clienti un servizio dedicato che dà la possibilità di espletare tutti gli obblighi di legge previsti: per ogni informazione è possibile contattare il Numero Verde Assistenza Tecnica 800-065324.

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