Eso Società Benefit Arl, società specializzata nella gestione rifiuti

2017, un anno di Economia Circolare con esosport

29/12/2017

.12.28 esosport economia circolare

Nei 18 anni di vita dell’azienda, festeggiati nel 2017, ESO ha sviluppato una profonda convinzione nell’economia circolare, facendo del ciclo del riciclo la sua filosofia, con la consapevolezza che l’ambiente è un bene da preservare e che i rifiuti possono trasformarsi da scarto a risorsa, riducendo al massimo il loro impatto ambientale e avere una seconda vita.

Come avviene attraverso il progetto esosport, nato con l’obiettivo di minimizzare l’accumulo dei rifiuti in discarica e innescare nelle persone la convinzione che è possibile, non solo riciclare, ma anche ottenere dal ciclo del riciclo, materia prima seconda utilizzabile per nuove iniziative sul territorio.
La raccolta di scarpe sportive, camere d’aria e copertoni di biciclette esausti ha come fine ultimo, grazie ad un processo di lavorazione, la generazione di materia prima seconda, che, ESO Società Benefit, dona gratuitamente alle amministrazioni pubbliche per la costruzione de "Il Giardino di Betty" e de "La Pista di Pietro", rispettivamente un modello di parco giochi, in ricordo di Elisabetta Salvioni Meletiou e una pista di atletica dedicata al grande atleta Pietro Mennea.

 

Ripercorriamo gli eventi e i traguardi del progetto esosport che, nel corso del 2017, hanno sigillato l'impegno quotidiano di ESO sempre teso a innescare un processo di vera economia circolare:

GENNAIO

Si allarga la presenza di esosport nell’ambito di una visione ecosostenibile dello sport con la nascita di esosport bike. La nuova iniziativa, dedicata al mondo delle due ruote, parte come progetto pilota nel Comune di Savigliano (Cuneo). Massimo Gosio, allora Assessore alle Politiche Ambientali, Energie Rinnovabili, Viabilità e Sport, accoglie con entusiasmo la proposta di partecipare al progetto esosport bike come Comune pilota e afferma «che con questa ulteriore iniziativa di riciclo si vanno ad eliminare rifiuti che diversamente andrebbero a gravare sulla raccolta effettuata dal Comune, potendo beneficiare in questo modo di una riduzione dei costi.»

MARZO

Il Comune di Rescaldina annuncia l’adesione al progetto esosport run dedicato alla raccolta e al riciclo di scarpe sportive esauste. Le dichiarazioni di Daniel Schiesaro, Assessore all’Igiene Urbana del Comune di Rescaldina: «Il progetto di recupero e riciclo delle scarpe da ginnastica rientra tra le azioni che l’Amministrazione comunale ha pianificato e realizzato per aumentare e diffondere nel nostro paese la cultura della tutela dell’ambiente e dell’eco-sostenibilità. Grazie a questo progetto non solo diminuiranno i rifiuti prodotti destinati all’incenerimento, e i relativi costi, ma le scarpe usate riacquisteranno vita sotto forma di strumenti utili alla cittadinanza, come appunto le piastrelle antitrauma per i parchi pubblici. Il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni sportive sarà un presupposto fondamentale per far sì che il progetto venga utilizzato il più possibile e si diffonda il senso civico che questa iniziativa porta con sè. Insomma, un altro passo verso “Rifiuti Zero” e verso una Rescaldina sempre più eco-sostenibile».

AMIU ed ESO insieme per il progetto esosport. Si inaugura “Il Giardino di Betty” a Genova in Via Maculano: 70 metri quadrati di parco giochi realizzato con il riciclo delle scarpe sportive dei genovesi. Per Genova si tratta del “4° Giardino di Betty” in città, dopo i precedenti inaugurati nella scuola materna comunale Carlo Garrone di San Quirico, al Porto Antico e a Villa Doria: esempi concreti di economia circolare a vantaggio della comunità. «Questa realizzazione rappresenta un momento educativo importante - afferma Simone Leoncini, Presidente del Municipio I Centro Est -  attrezzare un'area verde secondo criteri ecologici non costituisce soltanto un’azione di tutela dell’ambiente, ma insegna ai più piccoli - che sono i principali fruitori del parco - e diffonde nei più grandi il senso e le potenzialità di un cambiamento culturale in atto, al quale la tecnologia offre enormi possibilità di applicazione e sviluppo».

APRILE

Dal 21 al 25 aprile, nella doppia location della Terrazza del Pincio e del Galoppatoio di Villa Borghese, esosport presenta un’iniziativa “real time” di economia circolare: una versione temporary de “Il Giardino di Betty” la cui costruzione, durante i cinque giorni di eventi, avviene grazie alla partecipazione dei visitatori. Ogni paio di scarpe vecchie conferite negli ESObox sport posizionati all’interno del Villaggio, permette la posa di una piastrella ottenuta dal processo di riciclo delle scarpe sportive esauste. Mattonella dopo mattonella e scarpa dopo scarpa, si definisce nel corso della manifestazione la dimensione dell’area gioco sulla quale i bambini possono divertirsi e giocare.

Sabato 22 aprile 2017 è stato inaugurato il 5° “Giardino di Betty” a Genova, in via Giordano Bruno nel quartiere di Albaro. Presenti all’evento c’erano Alessandro Morgante, Presidente Municipio Medio Levante, Carola Gattorna, Responsabile Associazione ASD Skate, Luca Zane, Responsabile Comunicazione AMIU Genova e Nicolas Meletiou, Managing Director di ESO e fondatore del progetto esosport.

MAGGIO

Alla 10° edizione del Running Day di Saronno, sabato 6 maggio 2017 in centro città, si costruisce un altro “Giardino di Betty” in versione temporary.

Prosegue la collaborazione tra AMIU ed ESO con il progetto esosport per la riqualificazione del territorio cittadino con l’inaugurazione del sesto “Giardino di Betty” a Genova, in Via delle Campanule nel quartiere Alto. «A quasi un anno dall’avvio del porta a porta - ha ricordato Marco Castagna, Presidente Amiu – i risultati di Quarto Alto sono al di sopra della media cittadina. Dopo un periodo di rodaggio, normale quando si cambiano abitudini, abbiamo inserito correttivi e adattamenti grazie al dialogo costante con le associazioni dei consumatori e i comitati del quartiere. La creazione del nuovo giardino, simbolo del riciclo utile dei materiali, è un ringraziamento ai residenti per l’impegno dedicato al progetto.»

GIUGNO

Inizia la campagna di raccolta delle scarpe sportive esauste organizzata in collaborazione con Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina di tennis: per la prima parte di questa campagna i contenitori ESObox run sono posizionati presso il punto vendita Hobby Sport in via Felice Cavallotti. Hobby Sport, sponsor storico dell’Aon Open Challenger, raccoglie le scarpe sportive a fine vita. La campagna di raccolta iniziata ai primi di giugno prosegue poi dal 3 al 10 settembre a Valletta Cambiaso.

AGOSTO

Dall’uomo al mare, dal mare all’uomo. La Mostra Plastica(mente), curata da Ispra e dedicata al complicato rapporto fra l’uomo, la plastica e il mare, è stata inaugurata il giorno 8 agosto al Museo di Storia Naturale di Venezia ed è stata visitabile fino al 5 ottobre. Ed è proprio per sensibilizzare i visitatori della Mostra sui possibili utilizzi della plastica riciclata che esosport è presente con il suo progetto di raccolta e riciclo di scarpe sportive esauste. Ai visitatori di Plastica(mente) l’invito a portare le proprie scarpe esauste ed inserirle nel contenitore dedicato alla raccolta.

SETTEMBRE

La raccolta di scarpe si sposta presso la sede del torneo Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina di Genova, che si svolge dal 3 al 10: l’obiettivo della raccolta è la realizzazione di una pista di atletica green, nell’ambito di un progetto di riqualificazione di Valletta Cambiaso. La pista verrà realizzata con la materia prima seconda ottenuta dal riciclo delle scarpe sportive esauste, a conferma del legame virtuoso tra sport e buone pratiche ambientali come il riciclo e il riuso.

All’interno della Fiera Internazionale delle due ruote a pedali di Veronafiere, CosmoBike Show, dal 15 al 18 settembre, CosmoBike Tech Award premia nella categoria Prodotto green l’attenzione alla sostenibilità di esosport bike.

NOVEMBRE

Giunta alla sua quinta edizione, Il Mercato Circolare di Giacimenti Urbani – Economia circolare e cambiamento climatico: stili di vita per contrastarlo, è tornato alla Cascina Cuccagna di Milano dal 17 al 19 novembre, con un evento che ha raccontato l’economia circolare in tutte le fasi del ciclo, dalla progettazione all’upcycling, fino al riciclo della materia. All’inaugurazione e al dibattito, venerdì 17 novembre, è intervenuto il Managing Director di ESO Società Benefit arl Nicolas Meletiou con il progetto esosport.

DICEMBRE

Il 2 dicembre 2017 esosport riceve il Premio “Verso un’economia circolare” Fondazione Cogeme onlus per la categoria "Aziende con fatturato fino a 100 milioni". Alla consegna della targa a Nicolas Meletiou, il Comitato Scientifico del Premio ha espresso la seguente motivazione per il progetto esosport: «per l’innovatività e la replicabilità dell’intervento e per la capacità di condivisione e le sinergie espresse dalle parti interessate (partnership pubblico-privato – finalità ambientali e sociali).»

Il 5 dicembre si è tenuta al Palazzo Reale di Milano la prima edizione di EcoForum Lombardia “Dai rifiuti alle risorse” di LEGAMBIENTE Lombardia insieme a comuni, imprese, associazioni, esperti: il mondo dei rifiuti che produce valore, risorse e occupazione. Nicolas Meletiou è intervenuto sul tema “Rigenerare la materia” con il progetto esosport.

 

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