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“The sky is the limit”: cinque messaggi ispiratori da edie 2018, il Forum dei Leader della Sostenibilità

09/02/2018

edie

 

edie SUSTAINABILITY LEADERS FORUM 2018, che si è tenuto al Business Design Centre di Londra dal 24 al 25 gennaio, ha riunito i rappresentanti di una serie di aziende tra cui AkzoNobel, Ikea, Dell, ING e molte altre. Durante l'evento, i relatori hanno condiviso intuizioni e ispirazioni su come intendono realizzare un futuro sostenibile, sia a livello personale che professionale.

Inserito a fianco dei SUSTAINABILITY LEADERS Awards, il Forum ha anche fornito una breve panoramica sulla nuova campagna di Mission Possible di edie per il 2018, che ispirerà e aiuterà le aziende a raggiungere un futuro sostenibile.

Per rivivere alcuni dei momenti migliori dello show, il team editoriale di edie ha raccolto alcune delle migliori citazioni e informazioni ricavate dagli interventi dei due giorni. Ecco cinque messaggi ispiratori:

1) Sostenibilità e crescita del business possono andare di pari passo

Molti attori nel mondo aziendale hanno attraversato importanti transizioni negli ultimi anni. Heathrow Coca-Cola EP, L'Oreal e The Body Shop sono solo alcuni dei grandi nomi che negli ultimi tempi hanno vissuto delle fusioni aziendali e hanno visto una rapida espansione del business.

Un'altra azienda a subire un'importante svolta societaria è stato il colosso tecnologico Dell, che ha completato l'acquisto di EMC nella più grande fusione tecnologica della storia dal settembre 2016. Da allora, la strategia CSR dell'azienda è andata sempre più rafforzandosi, con gli obiettivi principali messi in atto per aumentare i suoi punteggi nell’ambito della sostenibilità.

Il primo giorno dell'edie SUSTAINABILITY LEADERS FORUM 2018, il vicepresidente del settore commerciale di Dell nel Regno Unito e in Irlanda, Claire Vyvyan, ha affermato che, contrariamente a quanto si possa credere, acquisizioni come quella sperimentata da Dell possono fornire un ambiente "net-positivo" e un impatto sul business per tutte le parti coinvolte.
"In questo momento, nel mondo, si è diffusa l’idea che le grandi aziende sono il male", ha detto Vyvyan. "Molti di voi saranno coinvolti in fusioni e acquisizioni in un momento storico in cui le aziende cercano economie di scala nel mondo. Ma l’opportunità di unire le imprese è sempre finalizzata a fare di più e non di meno. Considerando quanto sia stato positivo l’impatto ambientale come otto singole società, potremmo ottimizzarlo come unica società".

2) Abbiamo bisogno di un approccio congiunto per dare vita a innovazioni circolari

L'economia circolare ha cominciato a diffondersi sempre più già dall'inizio 2018, con una serie di società interessate a intervenire sul tema. Tuttavia, come dimostrato dalla New Plastics Initiative della Ellen MacArthur Foundation, l'agenda dell'efficienza delle risorse a livello globale richiederà la collaborazione di più parti per trovare le soluzioni a queste problematiche.
Questo è stato evidenziato già in occasione del SUSTAINABILITY LEADERS FORUM 2018 da Anna Maria Rugarli, Senior Sustainability e Senior Director di VF Corporation.

Il produttore di pavimentazioni tessili Interface è una delle tante aziende che ha accolto pienamente l'opportunità di un approccio congiunto, dopo aver stretto una collaborazione insieme a General Motors e a Dell per creare la prima catena di fornitura su scala mondiale delle materie plastiche sottratte dall’inquinamento degli oceani. In un intervento all’edie SUSTAINABILITY LEADERS FORUM 2018, il partner di co-innovazione di Interface, Jon Khoo, ha dichiarato: "La plastica rimane un problema globale e la vera sfida che stiamo vedendo è che ci sono grandi idee e progetti pilota, da parte di imprenditori e aziende, ma metterli in atto è davvero difficile. È solo grazie alle aziende che lavorano insieme e che vengono spinte avanti dal governo, che troveremo le dimensioni e le soluzioni che aiuteranno la società e l'ambiente, in un modo che dia al business un senso e una direzione".

3) Le grandi aziende possono prendere lezioni di sostenibilità dalle aziende più piccole

Sebbene le società globali tendano a dominare sui temi della sostenibilità, le piccole imprese in buona salute sono essenziali per la realizzazione di una economia verde capace di progredire. Molte PMI si stanno rendendo conto che il perseguimento di determinati valori e di una forte etica aziendale può aiutare a sviluppare la fiducia con i clienti e che le pratiche ambientali possono aiutare a ridurre gli sprechi, semplificare i processi e ridimensionare i costi.
Mariale Moreno, docente all'Università di Cranfield, crede che ci siano molte lezioni che le grandi aziende possono prendere da quelle più piccole. Intervenendo durante il secondo giorno del Forum, ha dichiarato: "Ora ci sono molte PMI che hanno nei loro valori fondamentali l'economia circolare e la sostenibilità. Ciò significa che queste imprese hanno fatto molto più di altre: è una grande sfida e mi ritengo molto fortunato a lavorare con alcune di loro e cercare di immettere i loro prodotti e servizi sul mercato con quel valore di sostenibilità che “disturba” il modello di business. Sono proprio “i disturbatori” che stanno rendendo possibile questo cambiamento".
La posizione di Mariale Moreno è stata accolta da Sarah-Jane Stewart, Responsabile della Sostenibilità della Atkins Global, regione del Nord, che ha sottolineato che le grandi aziende devono "pensare come una piccola impresa per poter fare bene".

4) Rendi la tua strategia di sostenibilità accessibile e realizzabile

Dalla scomposizione delle barriere linguistiche interdipartimentali all'allineamento di obiettivi specifici di CSR con obiettivi aziendali più ampi, le tecniche di comunicazione efficaci sono diventate una forma d'arte tra i professionisti della sostenibilità negli ultimi tempi.
Per ottenere il pieno sostegno del resto della tua organizzazione per un progetto o un processo CSR, è essenziale utilizzare un linguaggio comune e tradurre la tua strategia in passi attuabili, secondo il capo della strategia di sostenibilità della Philips Lighting, Maurice Loos Schilder.
"Si tratta di tradurre concetti e temi nel consiglio di amministrazione e nella dirigenza per ottenere la loro approvazione e per assicurarsi che guardino al business in modo diverso", ha detto Loos Schilder durante il suo intervento a edie. "Inoltre, è necessario assicurarsi che sia perseguibile. Qualunque idea io abbia lanciato deve essere tradotta in passi attuabili e in un piano per i dipartimenti, per i colleghi e per tutte le persone coinvolte, dall'ideazione al business plan e alla sua attuazione."

5) “The sky is the limit” per i professionisti della sostenibilità

Michael Lewis di E.ON, nominato 25 anni fa esperto ambientale, parlando al pubblico dell’edie SUSTAINABILITY LEADERS FORUM 2018, ha sottolineato come il percorso della sua carriera personale e la trasformazione verso una ridimensionamento delle emissioni di carbonio della sua azienda siano stati il “match” perfetto.
“Ho dovuto imparare molto sulla finanza, sulle strategie e tutto il resto. E mentre da una parte io mettevo in atto una graduale transizione verso una posizione molto più commerciale, dall’altra l'azienda muoveva dei passi importanti verso la sostenibilità: queste due realtà, per quanto mi riguarda, si sono incontrate perfettamente".

 

 

Nunzia Vallozzi

Ufficio Stampa Web - ESO

 

Fonte: edie, 30 gennaio 2018

 

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