News - 16 Febbraio 2007
Ore 18: luci spente al Parlamento e al Quirinale, all'Agenzia delle Entrate e nelle biblioteche di Roma, al Pirellone di Milano e alla Basilica di Superga. Nelle grandi città come nei piccoli comuni. L'adesione all'iniziativa della trasmissione radiofonica Caterpillar «M'illumino di meno», organizzata per il secondo anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, ha fatto proseliti in tutta la penisola. In occasione della terza giornata internazionale per il risparmio energetico, saranno in tanti a spegnere venerdì per un'ora le luci non indispensabili. Molte città hanno deciso di lasciare al buio i principali monumenti, come il Colosseo a Roma, il Duomo a Milano, l'Arena a Verona, la Mole Antonelliana a Torino, Palazzo Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino a Napoli, la Valle dei Templi ad Agrigento.
RISPARMIO ENERGETICO - Ma non mancano iniziative più «simboliche»: dalle cene a luci di candela organizzate dagli agriturismi di Terranostra, agli stand gastronomici della Coldiretti, promossi per invitare a mangiare prodotti made in Italy, che riducono l'impatto energetico dei trasporti. I Verdi distribuiranno lampadine a basso consumo energetico mentre il Wwf ha invitato tutti, a partire dai dipendenti dei suoi uffici, ad evitare l'ascensore e a fare le scale a piedi. Non mancheranno anche manifestazioni più «coreografiche», come lo striscione che Legambiente srotolerà sulla scalinata del Campidoglio con la scritta «Fermiamo la febbre del Pianeta».