Rifiuti chip

Dalle pagine di Io Donna (il femminile del Corriere della Sera) Agnese Bertello delinea i tratti di un problema ambientale, quello dello smaltimento dei riuifiuti tecnologici, che assume proporzioni via via crescenti a causa (o grazie?) alla progressiva diffusione di computer negli ambienti di lavoro, nelle scuole, nelle abitazioni private. E specifica che in quel momento (siamo nel Settembre del 2003) solo il 5% di tali rifiuti viene smaltito in modo ecologicamente corretto, grazie all'attività di poche illuminate aziende che si occupano del recupero e riciclo dei beni tecnologici a fine vita. Tra queste ESO che, attraverso le parole del suo allora direttore commerciale, Carlo Borgarelli, racconta l'idea che - come sottolinea l'autrice dell'articolo - è valsa a ESO la menzione speciale dell'Ecohitech Award: l'organizzazione logistica per il recupero dei rifiuti tecnologici in tutta Italia, che fa degli ESObox, gli appositi raccoglitori in cartone riciclato collocati presso le aziende clienti, il suo perno.



scarica l'allegato