RIFIUTI: CORTE UE, GASSIFICATORI COME CO-INCENERITORI
ANSA
(ANSA) – ROMA, 9 FEB – Un impianto di gassificazione dei rifiuti che produce un gas con proprieta’ analoghe a un combustibile fossile va considerato a tutti gli effetti impianto di coincenerimento, come stabilito dall’ex direttiva 2000/76/Ce sull’incenerimento dei rifiuti. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia europea intervenendo in materia di gestione dei rifiuti e offrendo questa interpretazione a proposito della nozione di rifiuto, per fornire una corretta interpretazione del dettato della direttiva 2000/76/Ce, sull’incenerimento. Secondo la Corte, il provvedimento comunitario non si riferisce solo ai rifiuti che si presentano in forma solida o liquida. Nel caso dei gassificatori il trattamento termico dei rifiuti non si esaurisce nel semplice completamento del procedimento di smaltimento dei rifiuti, ma da’ luogo a un vero e prorpio materiale, ”nella fattispecie prodotti consistenti in gas”. Facendo rientrare i gassificatori tra gli impianti che producono sostanze e prodotti, come ad esempio i co-inceneritori La Corte nel medesimo contesto ha invece escluso che la centrale elettrica, collegata all’impianto di gassificazione, possa rientrare nell’ambito di applicazione della citata direttiva, in quanto l’utilizzo del biogas risulta essere di carattere residuale, rispetto all’utilizzo prevalente di combustibili fossili. (ANSA). XLO 09/02/2009 09:19
Articoli correlati
Contattaci per una consulenza
Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.
Contattaci