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Gangnam style, la green economy e il consumismo che si nasconde dietro il fenomeno pop del momento

Gangnam style, la green economy e il consumismo che si nasconde dietro il fenomeno pop del momento

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Gangnam style, la green economy e il consumismo che si nasconde dietro il fenomeno pop del momento

In una recensione dal titolo: , la Motley Fool, innovativa societa multimedia di servizi finanziari che offre soluzioni per gli investitori, citata come esempio da Fortune e New York Times, ritiene che si possa imparare molto nel guardare cio che e appena diventata la piu seguita video clip di sempre. Se non avete avuto il piacere di vedere e ascoltare il successo del cantante sudcoreano PSY potete farlo qui ed essere ufficialmente parte del miliardo di altri esseri umani che si sono sorbiti questi 4 minuti e 13 secondi di follia K-pop (precisamente, insieme ad altri 968.253.144 di abitanti del pianeta Terra – dati di questa mattina 17 dicembre 2012, ore 9.39). La frase “Gangnam style”, che da il nome alla canzone, e un neologismo coreano che si riferisce ad uno stile di vita associato con il distretto Gangnam di Seoul (Corea del Sud), che e famoso per la sua facciata di opulenza e i cui residenti sono idolatrati dal resto del paese. Ma dietro questa facciata sembra proprio che non ci sano solide fondamenta e che si tratti dell’ennesima bolla speculativa. Secondo gli analisti di Motley Fool c’e quindi un’analogia tra questo stile e il comportamento dei mercati finanziari: Wall Street ha investito un sacco di azioni “Gangnam style” in aziende apparentemente spettacolari che tutti volevano possedere, ma che non avevano senso sostanziale degli affari e sono fallite in fretta. A tal proposito cita le tanto pubblicizzate – e poi rovinate – azioni di Groupon e Zyenga come esempio. E non risparmiano critiche neppure al gigante Facebook, che risulta essere troppo sopravvalutato. Ma cosa consigliano invece questi analisti finanziari? Quale la loro prima scelta? Il “Waste Management” fornisce un brillante esempio di “noiosa bellezza”. I flussi di rifiuti sono una prova (anche se non molto glamour) della recessione industriale; nonostante cio, la loro gestione e in mano a societa forti, i cui margini coerenti testimoniano una solida base di business. La gestione dei rifiuti offre un dividendo del 4,2%, e rappresenta quindi un ottimo salvadanaio per gli investimenti della Middle Class americana. Ma non solo. Il mese scorso il magnate dei software Bill Gates (attraverso il suo braccio Cascade investiments) ha acquistato oltre 2,7 milioni di azioni (in aggiunta a quante ne aveva gia in portafoglio) di Republic Services Inc., la piu importante azienda del ciclo dei rifiuti americana, e ora ne possiede 89,6 milioni. Tale patrimonio rappresenta piu del 24% delle azioni in circolazione della societa e sono quotate attualmente ad un valore di circa 2,45 miliardi dollari. In altre parole, sembra che investire correttamente in un settore della green economy si stia dimostrando una scelta anti-“Stile Gangnam”…

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