Auto a idrogeno: Aston Martin Rapide in arrivo nel 2013
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In un futuro non troppo lontano, anche le auto da corsa potrebbero avere un’anima decisamente più verde rispetto a quanto accade oggi. La propulsione ibrida, ad esempio, ha già dimostrato di potersi ritagliare un ruolo di primo piano non solo sulle strade di tutti i giorni, ma anche in mezzo ai cordoli di un circuito, come dimostra la recente esperienza di Toyota nel World Endurance Championship.
Adesso, a quanto pare, potrebbe essere la volta dell’idrogeno. Dalla Gran Bretagna giunge infatti notizia che il costruttore Aston Martin è intenzionato a schierare in pista una Aston Martin Rapide a idrogeno, una versione da competizione della berlina di lusso che vuole essere una sorta di esperimento atto a verificare l’efficienza dei sistemi di propulsione alternativi nel mondo delle competizioni, con il fine ultimo di portare un giorno sul mercato le soluzioni messe a punto nei circuiti.
Come già accaduto per Toyota, anche per la Aston Martin Rapide a idrogeno il debutto avverrà nel mondo delle gare di durata. Per la berlina inglese è stata scelta la Germania con la sua “24 Ore del Nurburgring”, cioè una delle più prestigiose e difficili competizioni di questo genere che si corre per buona parte sull’insidioso tracciato del Nordschleife.
A differenza di altri prototipi a idrogeno, la Rapide non si avvarrà di un sistema elettrico come avviene sui modelli a celle a combustibile, ma utilizzerà un più tradizionale propulsore a benzina che assicurerà una potenza di circa 500 cavalli. Tale soluzione avrà il duplice vantaggio di mantenere buona la competitività e di regalare alla vettura il rombo tipico di una sportiva da competizione a motore termico, ma peserà parecchio sull’impatto ambientale complessivo che il modello avrà durante la gara.
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