Dall’Emilia Romagna arrivano i primi cassonetti per i rifiuti elettronici
Risparmio di Energia
L’Italia si aggiudica un importante primato nell’ambito della gestione dei rifiuti. Grazie al progetto sperimentale avviato in Emilia Romagna, dal titolo Identis Weee, sarà possibile risolvere l’ormai comunissimo problema dello smaltimento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). L’iniziativa, curata dal Gruppo Hera, da Ecolight e dalla fondazione spagnola Ecolum, consiste nel posizionare in punti strategici delle città emiliane degli innovativi contenitori in cui depositare i vecchi cellulari, batterie scariche, elettrodomestici e tutti i rifiuti elettronici a fine ciclo di vita. Per azionare i punti di raccolta, i primi in tutta l’Europa, è necessario inserire la tessera sanitaria (o la tessera Hera delle stazioni ecologiche), che garantisce non solo la tracciabilità, ma anche il corretto smaltimento di quelli che vengono considerati rifiuti speciali. Inoltre, grazie a questa pratica soluzione, sarà possibile recuperare e riciclare tutti materiali preziosi che compongono alcune categorie di RAEE, riducendo notevolmente i costi previsti per la produzione di nuove apparecchiature elettroniche.
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