Il riciclo dei pannolini usa e getta non è più un’utopia
Eco dalle Citta
Revet e Fater sottoscrivono l’accordo per esplorare la filiera di riciclo dei pannolini. L’idea arriva da Fater SpA, il marchio che produce marchi come Pampers e Lines, ma ha trovato terreno fertile in Toscana, dove Revet si è mostrata interessata a portare avanti il progetto di creare una fliera di riciclo dei prodotti assorbenti per la persona, che in Italia rappresentano il 3% del totale dei rifiuti urbani prodotti.
Stamani il Direttore Generale di Fater Roberto Marinucci e il Presidente di Revet e Revet Recycling Valerio Caramassi hanno siglato l’accordo che dovrà esplorare le possibilità economiche del progetto, al quale si sono detti pronti a collaborare la Regione Toscana, la Provincia di Firenze (che ha ospitato il seminario tecnico di presentazione, all’interno del proprio stand a Terrafutura) e alcuni tra i più importanti soci di Revet, come Quadrifoglio SpA, per il quale è intervenuto il Direttore Tecnico Domenico Scamardella, e Geofor, rappresentato dall’Amministratore Delegato Fabrizio Catarsi.
Dopo l’impianto pilota realizzato in Veneto, che entrerà a regime nelle prossime settimane, Fater potrebbe dunque realizzarne uno analogo ma di dimensioni maggiori in Toscana, all’interno dello stabilimento Revet, interessata a partite omogenee di plastiche riciclate per le proprie attività di riciclo gestite da Revet Recycling.
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