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Una giornata per l’ambiente

Una giornata per l’ambiente

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Una giornata per l’ambiente
I segnali sono preoccupanti ma le tecnologie green sono sempre più presenti nella vita di cittadini e imprese: ecco come sta l’ambiente al 5 giugno 2013, nella sua giornata.

Purtroppo sono ancora diverse le situazioni gravi da evidenziare, sia nel nostro Paese che a livello globale.
Da noi continua il consumo di terra, di aria e di acqua, mentre nel mondo si sono appena superate le 400 parti per milione di anidride carbonica in atmosfera e questo record geologico comporta scompensi a catena sulla biodiversità, sul ciclo idrico, sulla fertilità dei suoli e sul livello dei mari.

C’è però anche ciò che si sta facendo per migliorare le cose, da non dimenticare.
Secondo le proiezioni di Bloomberg, le fonti di energia rinnovabile avranno una crescita del 230% nei prossimi 17 anni: così il 70% dell’energia verrà dalle rinnovabili invece che dai combustibili fossili, responsabili della maggior parte delle emissioni serra.

Ieri sono state diverse le iniziative delle città italiane, per far crescere l’attenzione nei confronti dell’ambiente.

A Latina, proprio in occasione della giornata dell’ambiente, sono state liberate 10 mila coccinelle nei giardini pubblici, nell’ambito del progetto sperimentale per la lotta biologica ai parassiti a tutela del verde urbano.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune e dalla Sogin, la società pubblica incaricata della bonifica ambientale dei siti nucleari italiani, fra i quali la centrale di Latina.
Lo scopo dell’attività è l’insediamento di colonie di coccinelle che si nutrono degli afidi delle piante, il comune Eucallipterus tiliae.
Le larve più grandi, come pure gli adulti, sono in grado di divorare fino a 100 afidi al giorno.
La coccinella agisce, dunque, come loro limitatore naturale, in modo da evitare il diffondersi di questi parassiti che succhiano la linfa delle piante e producono una secrezione zuccherina, detta “melata”, che danneggia gli alberi e imbratta gli arredi urbani. 

A Milano è stato invece il giorno di “Basta mozziconi a terra”, campagna nata per sensibilizzare al rispetto degli spazi che ci circondano.

A Firenze sono comparsi cartelli fissati agli alberi, con la scritta “Abbracci gratis”: erano 1200 in tutto tradotti in otto lingue.
Si è trattato di una grande installazione artistica, realizzata da ‘Treedom’, una start up di giovani professionisti e studenti, proprio in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente.
L’iniziativa, come spiega una nota di ‘Treedom’, è stata realizzata in collaborazione con l’assessorato all’ambiente del Comune di Firenze.

Anche il Papa ha approfittato della Giornata Mondiale dell’Ambiente per dire “Basta con gli sprechi”.
Quello di Francesco è stato un fermo no alla “cultura dello scarto”, dell’usa-e-getta, del consumo veloce e senza freni che porta all’idolatria del denaro e degli indici di Borsa.
Contro gli sprechi si schiera anche l’Unep.
Il nuovo rapporto redatto dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, insieme al World Resources Institute (Wri) e rilasciato ieri, ha come motto “pensa, mangia, preserva”.
In base allo studio, intitolato “Ridurre la perdita e lo spreco di cibo”, se la crescita della domanda proseguirà a questo ritmo, nel 2050 il mondo avrà bisogno del 60% in più di calorie rispetto al 2006. 

La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2013 è stata colma di iniziative e di riflessioni che sono destinate a continuare nel tempo, per portare dei miglioramenti sempre più evidenti nella società italiana e globale.



Nadia Bertana
Ufficio Stampa ESO

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