Dal recente sondaggio realizzato da Greenpeace su un campione di ben 21 mila italiani è emerso che il 91,5% dei lettori intervistati non avrebbe alcun problema a leggere un libro di carta riciclata rispetto ad uno prodotto con fibra vergine, come avviene nella maggior parte dei casi.
Inoltre, potrebbe eventualmente pagare qualcosa in più sul prezzo d’acquisto se necessario, perché considera la carta riciclata, un valore aggiunto.
Solo una minima parte del campione intervistato invece, non sarebbe disposto a veder ricadere l’aumento del prezzo sul consumatore finale, ma ritiene che questo dovrebbe essere assorbito dall’editore.
Il sondaggio fa emergere anche la preferenza per i lettori, verso aspetti più orientati a valori di sostenibilità e riciclo che di marketing e promozione, in quanto l’utilizzo della carta riciclata fa bene all’ambiente.
Infatti una tonnellata di carta riciclata, consente di risparmiare ben 24 alberi, il consumo di 4.100 kWh di energia e di 26 metri cubi di acqua, e le emissioni di 27 chili di CO2.
Se consideriamo un prodotto totalmente riciclato, abbiamo risparmiato il 44% dell’energia totale consumata, il 38% delle emissioni nette di CO2, il 50% di acqua, il 49% di rifiuti solidi e il 100% di utilizzo di legno.