Good news, il settore del biologico sta crescendo, soprattutto nel campo agricolo.
Le imprese agricole sono passate da 41811 a 43815 nel 2012 con un aumento medio complessivo degli operatori impiegati del 3%.
In particolare Puglia e Lombardia, sono le regioni che hanno visto aumentare il numero degli addetti, rispettivamente con un più 20% ed un più 12,7%.
Anche la superficie coltivata è di conseguenza aumentata soprattutto per le colture di cereali (+14,4%), agrumi (15,5%), vite (8,6%) e olivo (16,2%), nonostante questi dati in positivo il comparto ortofrutticolo biologico non decolla, come invece dovrebbe essere in un’economia orientata al sostenibile.
E’ in crescita anche la domanda degli stessi consumatori, ma evidentemente a livello di politica nazionale e regionale, non sono stati ancora messi in atto dei piani di sviluppo e di sostegno adeguati.
La domanda interna di prodotti biologici non è attualmente soddisfatta dal mercato interno, tanto che si registra un aumento del numero degli importatori, a copertura di questo gap nell’ offerta.
Tutto ciò denota ancora una volta la mancanza di progetti di filiera che valorizzino realmente le potenzialità locali e territoriali.
Sarebbe importante portare il settore biologico, ad un livello tale per cui possa diventare una parte importante di tutto il comparto agroalimentare e non più un mero settore di nicchia che ad oggi rappresenta solo il 2% del mercato.