Pochi giorni mancano all’avvio del SISTRI, ed obbligati a partire dal 1 ottobre saranno gli operatori del settore: enti ed imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti pericolosi.
Dal 1 ottobre 2013 è previsto un periodo transitorio di un mese in cui i soggetti coinvolti dovranno adempiere agli obblighi del SISTRI, con la compilazione della Scheda Area Movimentazione per i rifiuti pericolosi e nel contempo mantenere la vecchia gestione con formulari e registro di carico e scarico.
Medesimo periodo di operatività, è stato previsto dal 03 marzo 2014 al 03 aprile 2014 per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi ovvero quei soggetti che producono materiali pericolosi da smaltire derivanti da attività produttive, commerciali o di servizi, in cui saranno comunque obbligati alla tenuta dei registri di carico e scarico e all’emissione del formulario di trasporto.
Entro il 30 settembre 2013 gli operatori coinvolti dovranno aver verificato il corretto funzionamento dei dispositivi USB, delle black box installate sui mezzi e delle sim telefoniche ad esse connesse.
In merito ai dispositivi USB, le stesse devono essere state aggiornate con il sistema in modo da correggere eventuali disallineamenti riscontrati.
Tante sono le operazioni che in questo breve periodo le imprese, gli impianti e i trasportatori sono stati costretti a portare a termine.
È auspicabile sempre di avere ulteriori semplificazioni prima dell’entrata in vigore del SISTRI in modo da agevolare ancor di più coloro che andranno in contro ad un sistema totalmente nuovo, mai sperimentato finora.