Riciclo intelligente e sostenibile, il progetto Iglo vince il James Dyson Award
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Il progetto Iglo, un sistema di riciclaggio dei rifiuti organici, elaborato da Nicola Ferrari, laureatosi presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara nel Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale, è il vincitore italiano del James Dyson Award ed è nella shortlist per il premio mondiale.
Iglo è un essiccatore domestico di rifiuti organici, ma dietro questa definizione si cela in realtà un intero sistema di gestione della frazione organica urbana che mette in primo piano la realtà locale e la società. Il sistema, che si divide tra privato e pubblico, trae ispirazione dall’idea ormai consolidata delle Smart Cities, o Città 2.0, nelle quali la tecnologia è destinata a beneficio dell’uomo e della sostenibilità. I vantaggi del sistema Iglo non sono solamente in termini energetici, ma mirano soprattutto a restituire un concetto di comunità locale urbana, favorendo iniziative virtuose quali la corretta gestione dei rifiuti, la coesione sociale, la partecipazione attiva e la creazione di aree verdi urbane.
Iglo è stato sviluppato tra il 2012 e il 2013 come progetto di tesi dal titolo “Sistema di gestione della frazione organica dei rifiuti domestici”, relatore Giuseppe Mincolelli e correlatore Davide Turrini, all’interno del corso di Design del Prodotto nell’Università di Ferrara. La tesi, prende spunto da due realtà: il costante e spaventoso aumento dei rifiuti prodotti nelle città e la progressiva importanza acquisita dal biogas negli ultimi anni.
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