La mosca olearia Ogm salverà le olive del Mediterraneo?
greenreport.it
La Oxitec, un’impresa biotech britannica, ha chiesto di effettuare i primi test sul campo in Europa di un insetto – una mosca olearia – geneticamente modificato.
Se riceverà i permessi l’Oxitec effettuerà un test su piccola scala in Spagna, dove libererà maschi Ogm di mosca olearia (Bactrocera oleae) con l’obiettivo di combattere i loro simili che parassitano gli oliveti.
Queste mosche Ogm contengono un gene killer che uccide le femmine: se i maSchi geneticamente modificati si accoppiano con femmine selvatiche di Bactrocera oleae tutta la prole femminile muore, riducendo così le popolazione di mosche olearie.
Questa tecnologia Ogm è stata creata dal co-fondatore e direttore scientifico della Oxitec, Luke Alphey, che l’ha illustrata così alla Bbc: ‘La mosca olearia è l’unico parassita importante della produzione olivicola. In un anno cattivo, si può perdere tutto il raccolto di un uliveto. Ed è un parassita molto difficile da controllare, perché è stata trattato con insetticidi, ma ora molte hanno sviluppato resistenza’.
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