La ESO srl augura a tutti i migliori auguri per un 2014 sereno e pieno di novità positive !
Il 2013 è appena trascorso ed è già tempo di bilanci. Il bilancio dell’ambiente per l’Italia non è ancora del tutto positivo. La raccolta differenziata non supera la soglia del 40%, ma i segnali positivi non mancano.
Positivo è il bilancio fatto da GreenBiz.it, noto portale dedicato alla GREEN economy. Tra gli articoli pubblicati nel 2013 i più letti riguardano il biologico, il mini-eolico ed il fotovoltaico.
Gli italiani mostrano un interesse crescente per il biologico, anche grazie alla presa di coscienza dei consumatori verso temi quali la protezione della propria salute ed il rispetto per l’ambiente.
Al secondo posto troviamo l’interesse per il minieolico, un mercato che, secondo GlobalData, è destinato a quintuplicare nei prossimi 7-8 anni.
Al terzo posto, infine, il fotovoltaico. L’Italia è il paese del sole e l’interesse degli italiani per questa forma energetica e noto e dimostrato. Il nostro paese è infatti la seconda potenza mondiale in termini di capacità fotovoltaica con un parco di oltre 500.000 impianti funzionanti sul territorio, seconda solo alla Germania.
Un’altro documento interessante per capire la propensione degli italiani a condotte ecosostenibili ci viene da un’indagine realizzata dal Movimento Difesa del Cittadino dell’Abruzzo.
Il documento rileva come gli italiani siano ormai molto attenti alle novità eco-energetiche e al rispetto dell’ambiente sebbene non riescano ad avere informazioni sui risparmi concreti che potrebbero derivare dal loro utilizzo.
La grande maggioranza degli intervistati si avvale ancora dei canali tradizionali di comunicazione come radio e tv per accedere alle informazioni volute, raramente viene utilizzato internet per effettuare delle ricerche. L’85% degli intervistati vorrebbe approfondire la propria conoscenza sulle tecnologie e prodotti disponibili, capire i vantaggi e tempi necessari per recuperare gli investimenti relativi al risparmio energetico.
Un ultimo segnale importante arriva dai comuni italiani che hanno adottato la strategia Rifiuti Zero. Nel mese di Marzo 2012 i comuni italiani iscritti a Rifiuti Zero erano solo 72. A dicembre del 2013 i comuni sono diventati 200 (+177%), coinvolgendo una popolazione di oltre 4 milioni di abitanti. Ricordiamo che Rifiuti Zero è la filosofia che incoraggia la riprogettazione dei cicli di vita delle risorse in modo che tutti i prodotti siano riutilizzati, riciclati.
Il padre di questa filosofia è considerato il prof. Paul Connet, docente della St. Lawrence University. Nel 2004 è stata fondata l’Alleanza Internazionale Rifiuti Zero (Zero Waste International Alliance). Rifiuti Zero si pone come obiettivo etico, economico, efficiente e visionario di guidare le persone a cambiare i loro stili di vita e pratiche per emulare i cicli naturali in modo sostenibile, dove tutti i materiali di scarto siano destinati a diventare risorse per altri utilizzi.
Sotto queste premesse ed auspici, il 2014 non potrà che essere anche per l’Italia un anno GREEN in cui anche le aziende adotteranno un orientamento strategico volto alla sostenibilità.