Rifiuti speciali: un “bollino blu” per le imprese virtuose
Affari Centronord
bologna 31 lug Cna Bologna ha sviluppato un disciplinare per certificare le aziende che gestiscono correttamente lo smaltimento e il riciclaggio “Per chi ha comportamenti virtuosi, vanno ridotte le tasse/tariffe sui rifiuti” Un “bollino blu” per le imprese virtuose che smaltiscono e riciclano correttamente i loro rifiuti, soprattutto se speciali. Un modo per certificare e dare valore alle aziende che agiscono correttamente, un incentivo alle pubbliche amministrazioni a premiare queste imprese virtuose anche riducendo per loro le tasse e tariffe sui rifiuti. Cna Bologna ha scelto di valorizzare i soggetti sensibili all’ambiente: insieme all’ente di certificazione Tuv Italia, Cna ha creato un disciplinare dedicato a quelle realtà che intendono gestire correttamente i propri rifiuti speciali. La corretta applicazione del disciplinare verrà riconosciuta con un attestato e queste imprese entreranno di diritto nel Club Ambiente di Cna Bologna. Il Club da pochi giorni ha un proprio sito, www.cnambiente.it, ideato per supportare le imprese in merito a tutte le questioni ambientali riguardanti le loro attività, ed in particolare alla gestione dei rifiuti. Oltre al quadro delle principali informazioni sulle normative vigenti, le aziende che vi accedono potranno individuare, per ogni tipo di rifiuto prodotto, gli impianti provinciali di recupero e smaltimento autorizzati al trattamento e gli operatori attivi nel trasporto dei materiali verso queste strutture. All’interno del portale, co-finanziato dalla Camera di Commercio di Bologna, si potranno anche visionare le delibere approvate dai vari Comuni in merito all’assimilabilità e alla tassa/tariffa per il relativo smaltimento, nonché i casi che danno diritto a una riduzione di questi oneri fiscali. I contenuti del disciplinare saranno illustrati attraverso specifiche attività formative organizzate da Ecipar Bologna (ente formativo dell’associazione), con le quali i partecipanti conosceranno tutte le azioni da intraprendere per gestire al meglio i resti delle loro lavorazioni. Una volta che i partecipanti saranno diventati adeguatamente competenti in materia, Tuv svolgerà un serie di verifiche, come soggetto terzo, per valutare il reale approccio alla massima tutela ambientale da parte degli imprenditori. La questione dei rifiuti speciali è destinata a pesare sempre di più sull’economia e l’ambiente della provincia. Gli ultimi dati disponibili, forniti da Arpa sui Modelli Unici compilati dalle aziende, sono quelli del 2006, e vedono la produzione di questi materiali superare i 2,2 milioni di tonnellate, circa 900 mila in più rispetto al 2002.
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