Dolpi, gli occhiali delle Dolomiti
lastampa.it
Le giornate si sono allungate così come le ore di sole che tengono quotidianamente compagnia: nonostante esporsi all’aria aperta sia in grado di generare energia positiva, allo stesso tempo è bene tutelarsi dai raggi ultravioletti che, purtroppo, in casi di esposizione prolungata, potrebbero essere dannosi.
Tra gli oggetti che più tengono compagnia durante la bella stagione, spiccano sicuramente gli occhiali da sole, accessorio che unisce l’utile al dilettevole permettendo sì, di tutelare i propri occhi, ma anche di essere alla moda sfoggiando modelli all’ultimo grido realizzati con materiali sempre innovativi come titanio, celluloide e perché no, legno.
L’ultima tendenza viene dalle Dolomiti, terra d’azione della Mavima Bautec S.r.l., una società nata a Fonzaso nel 2007 che si occupa di progettazione e realizzazione di edifici ecologici a bassissimo impatto energetico avvalendosi solo dell’ausilio di materiali rinnovabili e locali.
La filosofia eco-sostenibile dell’azienda ha valicato i confini dell’edilizia spingendosi in territori sconosciuti, affacciandosi a nuovi scenari con successo, riuscendo a congiungere tecnologia e artigianato dell’occhialeria: nasce così il progetto Dolpi, il cui nome altro non è che un acronimo nato dalla fusione di due termini chiave Dolomiti e Alpi, un’idea che intende sfruttare le risorse naturali del bellunese e favorirne la valorizzazione.
Sono ben sette i modelli di occhiali disponibili, da vista e da sole, realizzati con legno certificato PEFC, una scelta etica in quanto garantisce la gestione sostenibile delle risorse forestali dell’area del Cadore; ogni pezzo sarà geo-referenziato ovvero, tramite un codice Qr, sarà possibile identificare la provenienza del legno utilizzato.
Il suo design, frutto della creatività di Lucio Stramare, è lineare, ogni occhiale risulta leggerissimo da indossare, pesa solo 24 grammi e le sue forme pure e si declinano in sette differenti tipologie di legno quale pino, ciliegio, abete, rovere, castagno, cirmolo e radica.
Inoltre, in occasione dell’ultima edizione Mido di Milano, la Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia tenutasi lo scorso mese di marzo, sono stati presentati tre nuovi modelli che fanno luce sul nuovo accostamento di due diverse essenze per un effetto cromatico d’impatto: paduk e olivo, rovere grigio e noce, louro preto e zebrano.
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