Salta al contenuto
Ecoguerriere: Vandana Shiva e le donne che abbracciano gli alberi

Ecoguerriere: Vandana Shiva e le donne che abbracciano gli alberi

eso

greenme.it

Ecoguerriere: Vandana Shiva e le donne che abbracciano gli alberi

Ecowarriors, o ecoguerriere. Sono donne coraggiose che da anni, in diverse parti del mondo, lottano per difendere il Pianeta, le foreste e le popolazioni dall’operato delle multinazionali, dai pesticidi e dagli Ogm.

Le ha battezzate così Vandana Shiva, l’ecologista indiana che ormai da decenni segue molto da vicino l’impegno femminile per il Pianeta e che è coinvolta in prima linea nelle azioni per difenderlo, a partire dal movimento delle donne Chipko.

La parola Chipko significa “abbraccio”. Il Movimento Chipko è uno dei fenomeni più esemplari per la difesa delle foreste. Le donne Chipko, nell’Himalaya Centrale, hanno dato vita allo Hug The Tree Movement. Con il proprio corpo hanno difeso gli alberi delle foreste, fonte di vita e di sostentamento per la loro società. La deforestazione e il taglio degli alberi per l’approvvigionamento di legname stavano provocando dei veri e propri disastri naturali, come frane, smottamenti e inondazioni. Fiumi e fonti stavano scomparendo, costringendo le donne a camminare più a lungo per andare alla ricerca di acqua.

Le donne Chipko ci insegnano che i veri prodotti della foresta sono terreno fertile, acqua e aria pura, non legname e profitto economico. Si tratta di funzioni ecologiche di base per il mantenimento degli ecosistemi di cui le donne dell’Himalaya erano a conoscenza ancora prima delle conferme della scienza.

In India, ancor di più che in altre zone del Pianeta, le foreste sono il simbolo di una vitalità innata. Le donne che abbracciano gli alberi lo sanno bene. Il loro impegno ha avuto inizio nei primi decenni del 20esimo secolo. Per proteggere gli alberi le donne Chipko si sono ispirate agli insegnamenti di Gandhi basati sulla non-violenza, o satyagraha. come forma di resistenza pacifica. Tra il 1970 e il 1980 il Movimento Chipko si è rafforzato.

Nel 1980 le donne indiane hanno ottenuto una delle vittorie più importanti: il divieto di abbattere gli alberi delle foreste dell’Himalaya per 15 anni. Allora Indira Gandhi era Primo Ministro dell’India, ma oggi le foreste dell’Himalaya, grazie all’impegno delle donne Chipko, che ha portato a significative azioni politiche per la tutela dell’ambiente, sono ancora protette. Tutto ciò grazie all’azione di un movimento decentralizzato, lontano dal Governo, nato dal basso e alimentato dall’azione delle donne di alcuni dei villaggi più poveri dell’India. Da sole le donne Chipko hanno salvato più di 2500 alberi.

Le donne furono tra le vittime di uno dei disastri ambientali e sociali più tristemente noti dell’India. Nel 1984 presso lo stabilimento per la produzione di pesticidi Bhopal, della Union Carbide, una fuga di sostanze tossiche provocò la morte immediata di almeno 3000 persone. A causa dell’incidente, migliaia di bambini sono nati con disabilità.

Le sopravvissute al disastro, che in gran parte dei casi avevano perso figli o mariti, diedero vita ad un movimento di lotta pacifica per la giustizia. Da non dimenticare, infine, le donne che lottano contro l’impianto nucleare di Kudankulam, nello stato indiano di Tamil Nadu, a cui Vandana Shiva nel 2012 ha consegnato il Premio Chingari. Si tratta di esempi straordinari, che ci mostrano che possiamo davvero agire in prima persona per cambiare le cose.

Torna al numero

Articoli correlati

Oltre il riciclo: imballare con materiali che nutrono l’ambiente, separare materiali tecnici e materiali organici. E’ l’idea degli autori di “From cradle to cradle”. E il ciclo virtuoso si chiude.

Oltre il riciclo: imballare con materiali che nutrono l’ambiente, separare materiali tecnici e materiali organici. E’ l’idea degli autori di “From cradle to cradle”. E il ciclo virtuoso si chiude.

“Pomigliano d’Arco network della sostenibilita”: Con la Fondazione Willy Brandt tutti protagonisti del rilancio della differenziata.

“Pomigliano d’Arco network della sostenibilita”: Con la Fondazione Willy Brandt tutti protagonisti del rilancio della differenziata.

Un vademecum per la corretta gestione dei rifiuti agricoli

Un vademecum per la corretta gestione dei rifiuti agricoli

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci