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Eco scaccia crisi

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Eco scaccia crisi

La ripresa delle normali attività dopo la pausa vacanziera sembra riservare qualche timido segnale positivo sul fronte economico. E in questa inversione di tendenza l’ecologia, o meglio la green economy, gioca un ruolo di primo piano nel panorama nazionale.
Qualche dato a supporto di quanto abbiamo appena affermato.
Un’indagine compiuta dall’Ufficio Studi di Confartigianato, i risultati della quale sono stati diffusi a fine agosto, ha preso in esame 37 settori, in cui operano 429.684 imprese (un terzo del totale), che tra giugno 2008 e giugno 2009 abbiano registrato un tasso medio di sviluppo dell’1,9%. Sono stati così individuati i quattro settori, definiti anticrisi, che nel loro insieme hanno maggiormente contibuito alla nascita di nuove imprese artigiane: alimentazione di qualità, benessere, informatica ed ecologia, che nel loro complesso hanno visto sorgere, nel periodo considerato, 8.134 nuove attività imprenditoriali. Per quanto riguarda in particolare l’ecologia, le nuove realtà gravitano soprattutto attorno all’edilizia sostenibile (realizzazione e installazione di impianti), alla bonifica e al recupero di aree inquinate, alla pulizia di spazi verdi.
D’altra parte il settimanale Il Mondo del 28 agosto 2009, in un articolo dal titolo Sono questi i mestieri che batteranno la crisi (a firma di Gaia Fiertler), segnala il fatto che la diffusione delle energie rinnovabili, per quanto lenta e graduale, fa sì che, soprattutto nel settore del fotovoltaico e dell’eolico, alcune categorie professionali siano fortemente richieste: ingegneri per la progettazione, tecnici installatori ma anche figure commerciali con un’adeguata formazione tecnica. Nei primi sette mesi del 2009 le offerte di lavoro nel campo del fotovoltaico sarebbero addirittura decuplicate rispetto al 2008.
Insomma, Vaffankrisi! Nulla meglio del titolo del nuovo libro scritto dal giornalista Marco Fratini e dall’analista finanziario Lorenzo Marconi – edito da Rizzoli e da poco in libreria – incarna lo spirito col quale affrontare il post-vacanze. “Dopo Bancaneve e i sette nani e Lehman e i suoi fratelli, ecco le istruzioni low cost per farvi spuntare le ali“, recita il sottotitolo. Come a dire: la crisi c’è, ma c’è anche modo di uscirne.

Costanza Fregoni
Ufficio Stampa ESO

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