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Ad Oristano il primo bus stradale senza conducente

Ad Oristano il primo bus stradale senza conducente

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Ad Oristano il primo bus stradale senza conducente

Per Oristano è arrivato il momento dell’avvio della sperimentazione del servizio di trasporto pubblico automatizzato senza conducente. City Mobil 2, questo il nome del mezzo, è un piccolo bus che fino al 30 agosto viaggerà a Torre Grande e Oristano, facendo della cittadina sarda il primo centro in Europa ad ospitare un sistema di trasporto stradale automatizzato.

Il progetto City Mobil 2 oltre ad Oristano coinvolge altre sei città europee per la sperimentazione dei sistemi innovativi di trasporto pubblico con veicoli automatici senza conduttore: Vantaa, in Finlandia, La Rochelle in Francia, Milano e infine a Losanna, Leon e al Campus del CERN a Ginevra. I sistemi innovativi di trasporto verranno messi alla prova in diverse condizioni: dalle aree pedonali alla condivisione con il traffico veicolare, dall’estate sarda all’inverno finlandese.

City Mobil 2, cofinanziato dalla Commissione Europea, nasce per la sperimentazione di sistemi di trasporto pubblico con veicoli stradali automatici, senza conducente, è partito nel 2011 con una prima fase che proprio a Oristano ha riunito dodici città europee, ognuna delle quali ha elaborato un progetto per l’implementazione della sperimentazione dei veicoli in un ambiente urbano. Sette progetti sono stati selezionati per la realizzazione dei test dimostrativi.

Lo scopo principale del test è sperimentare l’inserimento delle tecnologie innovative per la mobilità in un ambiente pedonale, minimizzando le barriere fra i pedoni e i veicoli automatici. Ma sarà di grande importanza anche verificare le prestazioni dei veicoli, il loro inserimento nell’ambiente urbano, il gradimento da parte dei frequentatori e l’accettazione di questi sistemi innovativi da parte dei cittadini. Per questo il dimostrativo sarà reso accessibile a tutti e sarà preceduto e accompagnato da una campagna informativa.

Oristano si pone all’avanguardia nella sperimentazione di soluzioni per la mobilità innovativa e sostenibile. Per l’amministrazione comunale è un importante passo avanti nella direzione di una più vasta politica per la mobilità sostenibile, tanto che auspica che il sistema possa diventare permanente, un passo verso la costituzione di un modello di mobilità moderna ed ecologica, dei cui risultati potranno beneficiare anche altri.

Il progetto City Mobil 2, coordinato dal CTL dell’Università La Sapienza di Roma, coinvolge 47 partner europei tra Università, Centri di Ricerca (tra cui il CERN), produttori di veicoli automatici e amministrazioni cittadine. Il consorzio che realizzerà il test di Torre Grande comprende il Comune di Oristano, l’ARST, la società francese Robosoft (costruttore dei veicoli automatici) e la società di consulenza MLab. Di quest’ultima, che ha sede a Cagliari, ma lavora in tutto il mondo, fanno parte gli ingegneri che hanno progettato il sistema di trasporto automatico della città ecologica di Masdar City, ad Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti, entrato in esercizio nel 2009. Rispetto al sistema di Masdar City, quello di Oristano rappresenta un importante passo avanti nella direzione di una migliore integrazione nell’ambiente urbano considerato che i veicoli di Masdar City viaggiano su corsie riservate e segregate, mentre quelli di Oristano si muoveranno fra i pedoni e i ciclisti, con pochissime barriere.

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