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Prima legge per la GREEN economy

Prima legge per la GREEN economy

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Prima legge per la GREEN economy

La commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera ha da poco approvato un disegno di legge intitolato “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”, collegato alla Legge di Stabilità 2014. 


L’obiettivo del Ddl è di introdurre disposizioni in materia ambientale volte a promuovere misure a favore della GREEN economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. Il cosiddetto collegato ambientale alla legge di stabilità 2014 può essere considerato la prima legge organica della GREEN economy.

Queste alcune delle novità introdotte:

– Creazione di un Fondo italiano investimenti GREEN Communities, finanziato per 1 miliardo di euro di cui almeno il 51% garantito dalla Cassa depositi e prestiti, almeno il 20% dal ministero dell’Economia e delle Finanze e il resto allocato sul mercato. 

– Creazione di un Piano per la qualificazione ambientale dei prodotti dei sistemi produttivi locali, i distretti industriali e le filiere che caratterizzano il sistema produttivo nazionale, con l’obiettivo di definire le azioni e le indicazioni tecniche ed operative volte a migliorare le capacità competitive delle imprese per rispondere alla crescente domanda di prodotti sostenibili da parte dei consumatori finali e dei clienti intermedi di molti settori produttivi. Tra le finalità delle azioni previste dal Piano quella di promuovere, con la collaborazione dei soggetti interessati, l’adozione di tecnologie e disciplinari di produzione innovativi, in grado di garantire il miglioramento prestazionale dei prodotti e, in particolare, la riduzione degli impatti ambientali che i prodotti hanno durante il loro ciclo di vita.

– Nuove regole sul fine vita degli impianti fotovoltaici: per i pannelli fotovoltaici immessi a consumo successivamente all’entrata in vigore del presente decreto, sia come comparto domestico che professionale, al fine di una corretta gestione del loro fine vita, i sistemi individuali e collettivi, per ciascun nuovo modulo immesso a consumo, adottano un sistema di garanzia finanziaria ed un sistema di geo-localizzazione.

– Sperimentazione per il vuoto a rendere per il vetro (acque minerali e birra) negli esercizi commerciali pubblici.

– Valutazione di impatto sanitaria per i nuovi impianti, con la previsione anche dell’analisi dell’impatto sulla salute dei cittadini per ogni nuova autorizzazione richiesta.

– Divieto per legge, del fracking (“fratturazione idraulica”) su tutto il territorio nazionale. L’azienda che dovesse averlo praticato dovrà rendicontare le proprie azioni al Governo.

– Eliminazione di qualsiasi ipotesi di riduzione degli obiettivi di raccolta differenziata e rafforzamento delle misure per il recupero e il riciclo delle materie prime seconde, per la riduzione della quantità di rifiuti prodotti e molte altre disposizioni come quelle in sostegno della mobilità sostenibile. Vengono inoltre introdotti un fondo di investimento per la GREEN economy e agevolazioni sulle tasse sui rifiuti per i comuni virtuosi.

– Rilancio dei programmi di investimento per la manutenzione e lo sviluppo delle infrastrutture idriche. 

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