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Le multinazionali sono sostenibili? Ce lo dice “Scopri il Marchio”

Le multinazionali sono sostenibili? Ce lo dice “Scopri il Marchio”

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Le multinazionali sono sostenibili? Ce lo dice “Scopri il Marchio”

Quanto sono etiche le multinazionali? A dircelo è Scopri il Marchio, l’iniziativa della campagna di Oxfam Italia COLTIVA – il cibo, la vita, il pianeta, nata per dare vita ad mondo in cui ci sia abbastanza cibo per tutti, sempre.


L’iniziativa Scopri il Marchio di Oxfam ha l’obiettivo di informare i consumatori sul modo in cui le 10 grandi compagnie dell’alimentare producono quello che mangiamo ogni giorno. 

La pagella di Scopri il Marchio che risponde alla domanda “Cosa fanno i big dell’alimentare per migliorare le loro filiere produttive”? valuta le politiche agricole delle dieci maggiori aziende alimentari globali, concentrandosi esclusivamente su informazioni di dominio pubblico che riguardano il modo in cui queste compagnie gestiscono la loro filiera produttiva nei paesi in via di sviluppo.

La pagella si focalizza su sette temi, dando ad ognuno lo stesso peso:

1. Trasparenza aziendale
2. Trattamento delle Donne che lavorano nella filiera produttiva
3. Diritti dei Braccianti agricoli nella filiera produttiva
4. Trattamento economico e commerciale dei Piccoli produttori agricoli
5. Terra, diritti d’accesso alla terra e uso sostenibile
6. Acqua, diritti e accesso alle risorse idriche e uso sostenibile
7. Cambiamento Climatico, sia in materia di riduzione delle emissioni di gas serra che di aiuto agli agricoltori ad adattarsi ai cambiamenti climatici

La pagella tratta sei dei  sette temi (tutti, tranne la questione trasparenza) in modo simile. All’interno di questi sei temi, gli indicatori sono raggruppati in quattro categorie (ciascuno del valore di un quarto del punteggio disponibile per questo tema):  la consapevolezza, la conoscenza, gli impegni, e la gestione della filiera. Queste categorie di indicatori si basano su documenti accessibili al pubblico e sono volti a rispondere alle seguenti domande:

1. Consapevolezza: L’azienda dimostra consapevolezza sulle questioni fondamentali relative a tale tema e realizza dei progetti per affrontare queste questioni fondamentali? 
2. Conoscenza: L’azienda misura, valuta e segnala questioni e fatti chiave relativi a questo tema nelle sue filiere di produzione?
3. Impegni: L’azienda si impegna ad affrontare le questioni chiave relative a questo tema nelle sue filiere di produzione?
4. Gestione della filiera: l’azienda richiede ai propri fornitori di rispettare le norme pertinenti relative a questo tema?

Confrontando le performance delle ultime due rilevazioni (febbraio e ottobre 2014) si può dire che tutte le “10 grandi sorelle” hanno migliorato il loro punteggio. Nestlè e Unilever e Coca-Cola si trovano sempre ai primi tre posti della classifica, migliorando rispettivamente del 6% del 7% e del 5% le loro posizioni iniziali. General Mills, sempre all’ultimo posto, mostra comunque un miglioramento del 9%. Due aziende hanno raggiunto il punteggio di 8 su 10 su uno specifico tema, dimostrando quindi la presenza di buone politiche: Unilever su “produttori agricoli” (già aveva raggiunto il punteggio di 8 su “agricoltori”) e Coca-Cola su “Terra”. Nestlé raggiunge invece il punteggio di 9 su “clima”.

Dai risultati possiamo essere certi che tutte le grandi sorelle del cibo hanno reagito alle richieste poste da Oxfam e da centinaia di migliaia di consumatori che si sono attivati in tutto il mondo: i sostenitori di questa iniziativa hanno intrapreso circa 400 mila azioni chiedendo alle aziende di cambiare le loro pratiche aziendali e oltre 30 grandi fondi di investimento, che detengono circa 1.500 miliardi di dollari, hanno invitato le “10 grandi sorelle” a fare di più per ridurre i rischi sociali e ambientali legati alla loro filiera.

Le aziende sembrano davvero interessate a rispondere in modo veloce ed efficace, se sono i consumatori a chiedere loro di farlo. Alcune aziende si sono dimostrate più ricettive, altre devono mostrare più coraggio.

Secondo quanto comunicato da Oxfam, la campagna Scopri Il Marchio ha avuto un impatto positivo non soltanto sulle singole multinazionali, ma anche sui consumatori, sulle filiere agricole e sugli intermediari, che stanno già iniziando a migliorare le loro pratiche per poter mantenere gli accordi commerciali con le 10 multinazionali coinvolte. 

La speranza è che le promesse non rimangano parole e che i giganti della produzione agroalimentare mondiale passino davvero ai fatti.

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