Australia: 100% rinnovabile entro il 2050
greenbiz.it
Anche l’Australia può diventare 100% rinnovabile e azzerare le emissioni inquinanti entro il 2050. Nonostante l’ampio spazio ancora destinato al carbone seppur non conveniente, il paese avrebbe tutte le carte in regola per produrre tutta l’energia di cui ha bisogno usando esclusivamente fonti pulite.
A rivelarlo è stato il nuovo rapporto condotto dal WWF in collaborazione con la Crawford School of Public Policy dell’Australian National University.
Secondo l’analisi, l’Australia potrebbe soddisfare il proprio fabbisogno energetico con le energie pulite senza dover sostenere elevati costi di adeguamento e senza danneggiare le crescita economica se ci fossero delle politiche nazionali chiare e stabili per sostenere gli investimenti a favore dell rinnovabili. Non solo il paese può raggiungere questo traguardo ma è uno di quelli che in tutto al mondo ha le maggiori potenzialità.
Il rapporto è stato rilasciato prima della decisione del governo federale sulla riduzione delle emissioni in Australia dopo il 2020, prevista nel mese di giugno. La modesta politica climatica australiana non si estende oltre il 2020. L’impegno attuale prevede la riduzione delle emissioni di carbonio del 5% al di sotto dei livelli del 2000 entro il 2020. Ma non è detto che la politica del governo Abbott raggiungerà questo obiettivo.
Il desiderio della Coalizione di tagliare l’esistente Renewable Energy Target (RET) ha innescato una riduzione degli investimenti nel settore. La situazione di stallo sul RET rimane così irrisolta.
Secondo lo studio, però, essendo uno dei paesi più esposti ai cambiamenti climatici, l’interesse nazionale australiano sarà protetto da una forte azione globale. Dal canto suo, l’economia australiana continuerà a crescere se verranno apportate delle riduzioni profonde alle emissioni di gas serra. Queste ultime saranno sempre meno costose e il raggiungimento degli obiettivi tenderà ad essere più economico del previsto.
Il taglio delle emissioni potrà avere anche altri benefici, oltre a proteggere l’Australia dai futuri effetti del clima. Secondo l’autore dello studio, Frank Jotzo, l’Australia può permettersi di essere ambiziosa: “Possono essere raggiunti a basso costi tagli profondi delle emissioni in Australia. Con le nostre risorse rinnovabili abbondanti siamo uno dei paesi meglio posizionati in tutto il mondo per lo spostamento completo della fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili. L’Australia può raggiungere emissioni zero sfruttando l’efficienza energetica”.
Per Kellie Caught, Responsabile nazionale del WWF-Australia Climate Change il governo australiano dovrebbe impegnarsi su obiettivi di riduzione dell’inquinamento da carbonio basati sulla scienza e sull’equità.
“L’Australia ha bisogno di fare la sua parte per contribuire a limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi. La soluzione è chiara: impostare un obiettivo ambizioso a lungo termine per ridurre l’inquinamento provocato dal carbonio e agire con decisione”.
Di recente, un’altra ricerca ha evidenziato che le rinnovabili stanno trainando l’occupazione in Australia. A dimostrazione che sfruttare le energie pulite è conveniente sotto tutti i punti di vista.
Articoli correlati
Contattaci per una consulenza
Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.
Contattaci