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GreenApes: il social per condividere idee e azioni del vivere GREEN

GreenApes: il social per condividere idee e azioni del vivere GREEN

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GreenApes: il social per condividere idee e azioni del vivere GREEN

“NON SEI SOLO nella giungla” è il motto di “GreenApes“, il nuovo social network dedicato all’ecosostenibilità. Non sei solo perché puoi contare sul resto della comunità e perché hai una forte responsabilità nei confronti di chi vive con te nella giungla. È la filosofia che ha spinto un team di esperti e una società di servizi informatici toscana a creare un social dove poter condividere idee e azioni del vivere green. “GreenApes” letteralmente significa “Scimmioni verdi”. 


Tutti gli utenti che si iscrivono al social lo diventano: effettuando il login da Facebook, la piattaforma permette di scegliere tra un nickname con un’immagine del profilo da scimmia oppure quello del profilo Facebook. Poi si inizia a far crescere la propria pagina condividendo le proprie “buone azioni verdi” e altre proposte, idee e conoscenze. In questo modo si ottengono “ankoNuts”, le noci di cocco che fanno guadagnare punti. Più noci di cocco si posseggono, più si sale nella classifica della sostenibilità e si vincono dei premi.

Andare in bici, mangiare prodotti biologici, comprare oggetti di seconda mano, risparmiare energia, portare alle stazioni di riciclaggio i rifiuti speciali fa ottenere Nut, che hanno il ruolo di far capire all’utente l’importanza di alcune azioni. I Nut sono anche usati per far salire di posizione gli utenti in una classifica della sostenibilità virtuale, ma non sono spendibili. Si ricevono BankoNuts in base a quanto un post che racconta un’azione/idea ispira la community. Le BankoNuts hanno la possibilità di essere convertite in offerte dai partner. Lo scopo è quello di creare una community internazionale, interessata alle sorti del pianeta, per ispirare e sentirsi ispirati dai piccoli gesti e dalle idee creative che gli utenti condividono; uno strumento per migliorarsi divertendosi e socializzando.

La piattaforma adotta un approccio che mira a modificare lo stile di vita di chi lo adopera, tramite la gratificazione a chi si comporta “bene” e l’emulazione, incentivata attraverso la community in cui tutti condividono le proprie azioni virtuose. Ogni post infatti può essere “applaudito”: più si è bravi e più la community applaude. Per esempio “IlariaTheApe” ha guadagnato 200 noci di cocco postando la foto della sua precisa raccolta differenziata casalinga, “ValeTheApe” ne ha guadagnate 20 cucinando il risotto con la zucca coltivata nell’orto e LucaFromTheBranch ne ha guadagnate 20 con il suo post “Ho risparmiato energia e acqua facendo una doccia veloce e fredda”. Sul social c’è anche la possibilità di segnalare bar, ristoranti e negozi dove poter fare i propri acquisti green: gli utenti li segnano sulla mappa cittadina e condividono le loro esperienze.

L’idea di creare un social network per condividere esperienze ecosostenibili nasce da un team di esperti e da una società di servizi informatici toscana, che ne ha fatto una startup innovativa e certificata, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Sviluppo Sostenibile 2014, con medaglia del Presidente della Repubblica. Dopo tre anni di sperimentazioni il social vanta già 44.460 buone azioni per l’ambiente compiute da utenti di tutto il mondo. Accessibile da iOS e Android, oltre che tramite l’applicazione desktop, greenApes è la prima realtà che premia sistematicamente i cittadini per uno stile di vita consapevole, facendo guadagnare i punti-noci che potranno essere convertiti in omaggi, sconti e offerte presso una rete di attività commerciali e organizzazioni aderenti al progetto.

Vi sono due versioni di greenApes: una per gli utenti comuni e una per le aziende. Quest’ultima è una piattaforma separata e customizzabile per medie e grandi imprese che vogliano coinvolgere attivamente i dipendenti nella riduzione degli impatti ambientali e nelle attività di CSR, Responsabilità Sociale d’Impresa. La giungla si sa è un ambiente difficile in cui sopravvivere ma la community ti può aiutare a rendere il mondo un posto migliore dove abitare.

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