La Toscana si prende i rifiuti della Liguria
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“Accettiamo volentieri di aiutare la Liguria – ha l’assessore – tuttavia abbiamo chiesto e ottenuto alcune garanzie a tutela del nostro sistema di gestione dei rifiuti: saranno accettati esclusivamente rifiuti solidi urbani non pericolosi fino ad un massimo di 25 mila tonnellate di rifiuti; dopo il trattamento il Cdr prodotto dalla Costa Mauro e i residui di lavorazione torneranno in Liguria, nell’impianto di Scarpino, a Genova; il controllo sui flussi dei rifiuti e sul rispetto dell’intesa saranno affidati alle Province di Massa Carrara e la Spezia”. L’accordo prevede inoltre che ogni mese l’azienda Costa Mauro presenti alle due Province ed alle Agenzie di protezione ambientale Arpat e Arpal un rapporto dettagliato sui rifiuti in ingresso ed in uscita dallo stabilimento. “Voglio tranquillizzare quei cittadini di Albiano Magra che in passato hanno lamentato disagi a causa dell’attivita di Costa Mauro – ha aggiunto l’assessore – l’azienda il 20 ottobre scorso ha dichiarato di accettare le prescrizioni che le sono state fatte dalla Provincia di Massa a seguito dei rilievi Arpat e provvedera a realizzare gli interventi necessari per mettere completamente a norma lo stabilimento. In ogni caso – ha concluso – nell’eventualita in cui si riscontrino difformita tra quanto previsto dall’intesa Liguria-Toscana ed i flussi di rifiuti in ingresso ed in uscita dallo stabilimento, l’accordo verra sospeso”. Redazione – ClickUtility.it
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