Nuova raccolta differenziata umido nei mercati di Milano: positivi i primi dati AMSA
ecodallecitta.it
I dati diramati martedì 5 aprile, nel mercato di viale Papiniano/Sant’Agostino, da AMSA e Comune di Milano sono incoraggianti. La nuova raccolta differenziata dell’umido che si sta sperimentando in 15 dei circa 90 mercati ambulanti scoperti milanesi, molto più organizzata rispetto a prima, con i trespoli e i sacconi biodgradabili e compostabili forniti da AMSA, al posto dell’uso dei cassonetti e, sembra, con una diversa e maggiore disponibilità da parte dei commercianti, sta funzionando.
I primi dati della sperimentazione sono stati presentati dagli assessori Franco D’Alfonso (Commercio, Attivita` produttive), Marco Granelli (Sicurezza e Coesione sociale) e Pierfrancesco Maran (Mobilita`, Ambiente), affiancati da Mauro De Cillis, Responsabile Operativo di Amsa. La raccolta dell’umido nei mercati comunali scoperti ha raggiunto il 23,4% (di tutti i rifiuti prodotti dai mercati) in un solo mese con 89 tonnellate di differenziato grazie ai sacchi biocompostabili, contro le sole 11 tonnellate raccolte con i cassonetti in alcuni mercati nello stesso periodo dell’anno precedente.
“Un ottimo risultato reso possibile soprattutto grazie alla collaborazione degli ambulanti che ha consentito di migliorare la condizione delle piazzole al termine dell’attivita` di vendita per una maggiore vivibilita` delle aree da parte dei residenti”. Cosi` ha commentato l’assessore al Commercio e Attivita` produttive Franco D‘Alfonso. L’obbiettivo è quello di estenderla a tutti i 94 mercati cittadini.
Per Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, il cambiamento è stato “un lavoro interassessorile anche sulla sicurezza nei mercati, che ha avuto la grande collaborazione di Amsa e degli ambulanti per garantire il rispetto delle regole e della legalita` nei mercati e migliorare la convivenza delle bancarelle con i cittadini”. Dai primi dati controlli emerge come gli operatori abbiano risposto positivamente all’iniziativa: il 97% e` risultato in regola con le modalita` di raccolta e solo il 3% non ha utilizzato il materiale fornito o ha lasciato la postazione sporca al termine della giornata di vendita.
Secondo l’Assessore alla Mobilita` e Ambiente Pierfrancesco Maran, il nuovo sistema di differenziazione e il successo gia` riscontrato tra gli ambulanti sono un segno della sensibilita` ambientale dei milanesi.
“Questo progetto di raccolta, razionalizzando la gestione dello “scarto” degli ambulanti, ha inoltre in prospettiva l’obiettivo di migliorare lo stato degli spazi nel post-mercato, riducendo conseguentemente le tempistiche di ripristino della pulizia delle aree mercatali da parte di Amsa e permettendo all’azienda di destinare maggiori risorse ad altri servizi alla citta`”, ha commentato infine il Responsabile Operativo di Amsa Mauro De Cillis.
La sperimentazione, iniziata lo scorso 20 febbraio, riguarda 15 mercati comunali scoperti e coinvolge complessivamente 1194 operatori mercatali. Per facilitare le operazioni di differenziazione, grazie alla collaborazione di Novamont agli operatori e` stato consegnato gratuitamente in dotazione da AMSA un kit composto da un trespolo portasacco in acciaio appositamente prodotto a tale fine e, per banchi piu` grandi, anche ulteriori anelli porta sacco da fissare ai lati dei banconi, oltre ad una dotazione cospicua di sacchi biocompostabili da 70 litri forniti gratuitamente per tutto il periodo di sperimentazione.
Fonte: ecodallecitta.it – Del 06/06/2016
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