Salta al contenuto
Prestiti per le energie rinnovabili: perché investire nel green?

Prestiti per le energie rinnovabili: perché investire nel green?

eso

soloecologia.it

Prestiti per le energie rinnovabili: perché investire nel green?

Investire nel green per tutelare l’ambiente e risparmiare. Quali sono le soluzioni di finanziamento e i vantaggi offerti?

I prestiti per le energie rinnovabili sono la soluzione ideale per tutti coloro che desiderano dotare la propria abitazione di un impianto a basso impatto ambientale ma non possiedono la liquidità necessaria per coprire la concreta realizzazione del progetto. Oltre alla ricerca di offerte di finanziamenti convenienti, una valida soluzione potrebbe arrivare proprio dai prestiti per le energie rinnovabili, che prevedono delle soluzioni particolarmente convenienti con agevolazioni appositamente studiate per coloro che desiderano investire in soluzioni green.

La grande crescita delle energie rinnovabili avvenuta nel corso degli ultimi ha spinto molti privati e imprese ad investire in soluzioni energetiche alternative, portando ad una vera e propria esplosione della quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili. Secondo gli ultimi dati diffusi dal rapporto dell’Irena, l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili raggiungerà il 36% del totale entro il 2030, generando risparmi per 4.200 miliardi di dollari all’anno e una crescita del Pil di mondiale di 1.300 miliardi di dollari.

Prestiti per le energie rinnovabili: cosa sono?
Le prospettive sembrano dunque incoraggianti e di certo i numerosi vantaggi connessi all’utilizzo delle risorse rinnovabili spingeranno nei prossimi anni molti altri italiani ad investire in questo settore. Infatti, oltre ad una riduzione delle emissioni di CO2, investire nel settore green consente di ridurre i costi delle bollette di luce e gas, che rappresentano una delle principali voci in uscita dei bilanci di molte famiglie e imprese. L’unico problema riguarda il costo iniziale, ancora troppo elevato, che obbliga nella maggior parte dei casi a richiedere dei prestiti.

Quando si decide di richiedere un prestito per le energie rinnovabili, la prima cosa da fare è stabilire la somma che ovviamente sarà proporzionale alla dimensione del progetto e dovrà tenere in considerazione tutte le voci di costo. Infatti, nel caso di impianti molto grandi e complessi il finanziamento potrebbe essere anche un mutuo, con una durata decisamente maggiore. In questi casi si opta per mutui chirografari, concessi a Stato Avanzamento Lavori e destinati al finanziamento degli stessi impianti.

Prestiti per energie rinnovabili per le aziende e privati
In Italia, la maggior parte degli istituti di credito e banche includono nella loro offerta dei prestiti per le energie rinnovabili, con agevolazioni e servizi appositamente studiati per questi particolari casi. Anche per queste particolari esigenza la scelta della soluzione migliore si basa sull’analisi attenta e puntuale delle condizioni contrattuali e dei costi. Solo in questo modo è possibile trovare la formula più conveniente e in linea con le proprie esigenze.

Al momento è possibile scegliere tra formule a tasso fisso e tasso variabile, con rate semestrali e la possibilità di estinzione anticipata gratuita. La durata del finanziamento è connessa all’aspettativa di vita degli impianti energetici che normalmente non supera i dieci anni, ragione per cui la durata complessiva del contratto di finanziamento non potrà andare oltre i 15 anni. Per agevolare i risparmiatori che desiderano investire nel green le banche propongono soluzioni con tassi agevolati (fisso o variabile) in grado di coprire fino al 100% delle spese. In questi casi le somme erogate possono variare a seconda della banca prescelta e delle caratteristiche e finalità del progetto.

di Daniele Grattieri

Fonte: soloecologia.it – Del 24/03/2016

Torna al numero

Articoli correlati

Grandi manovre. La Cassa depositi e prestiti punta anche su Iren

Grandi manovre. La Cassa depositi e prestiti punta anche su Iren

Decreto MISE 3 marzo 2022 e Accordo finanziario MISE-Cassa Depositi e Prestiti: attuazione dell’Investimento 5.4 “Supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica”, del PNRR

Decreto MISE 3 marzo 2022 e Accordo finanziario MISE-Cassa Depositi e Prestiti: attuazione dell’Investimento 5.4 “Supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica”, del PNRR

Economia circolare, energie alternative, tutela ambientale. Al via partnership Eni-Enea

Economia circolare, energie alternative, tutela ambientale. Al via partnership Eni-Enea

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci