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Grande successo in Quebec della Settimana di Riduzione dei Rifiuti

Grande successo in Quebec della Settimana di Riduzione dei Rifiuti

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Eco dalle Citta

Grande successo in Quebec della Settimana di Riduzione dei Rifiuti

Massimiliano Milone Quattro milioni di persone alla Settimana di riduzione dei rifiuti del Quebec Grande successo per la nona edizione della Semaine quebecoise de reduction des dechets (Settimana di riduzione dei rifiuti del Quebec – SQRD), che dal 2000 vuole sensibilizzare la popolazione del Quebec sul problema dei rifiuti e promuovere alternative ecologicamente corrette di gestione. Dal 18 al 25 ottobre quattro milioni di persone hanno partecipato a piu di 350 attivita di sensibilizzazione organizzate da 27 comuni e 123 scuole della provincia del Quebec. Filo conduttore della settimana e stato l’approccio 3R (Riduci, Riusa, Ricicla e Composta), il principio base per tentare di ridurre le quasi 13 milioni di tonnellate di rifiuti prodotte ogni anno in Quebec (Recyc-Quebec, 2006) e naturalmente applicabile ad una miriade di piccoli gesti quotidiani. I comuni del Quebec hanno dichiarato pubblicamente il loro impegno Approfittare della SQRD per comunicare pubblicamente gli impegni presi in termini di riduzione dei rifiuti: questo e il contenuto della Defi Municipalites, la sfida lanciata a tutti i comuni del Quebec. I comuni partecipanti sono stati invitati a selezionare da una lista di impegni (preparata dal comitato organizzatore) sia le azioni da portare avanti sul lungo periodo sia le attivita gia intraprese. Obiettivo finale: confermare in pubblico gli impegni presi durante la SQRD. 27 comuni hanno accettato la sfida organizzando piu di 200 attivita di sensibilizzazione: visite guidate negli eco-centri, laboratori di formazione sul compostaggio domestico, campagne di riduzione dei sacchetti e delle stoviglie usa e getta, distribuzione gratuita di borse riutilizzabili, raccolte pubbliche di rifiuti pericolosi, sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti alla fonte… Oltre 200 anche gli impegni presi dalle amministrazioni comunali, alcuni gia messi in pratica e altri ancora da attuare. Tra le iniziative gia avviate spicca l’utilizzo di piatti e bicchieri riutilizzabili nelle mense e nelle cucine pubbliche, l’avvio di politiche d’acquisto verdi da parte degli enti pubblici, l’acquisto di carta riciclata e la stampa fronte-retro di documenti negli uffici comunali, l’organizzazione di sistemi di raccolta di materiali riciclabili (ad esempio batterie e cartucce per stampanti), la promozione di compost domestico. Gli impegni che in generale i comuni del Quebec hanno messo in cantiere sono: l’introduzione di tasse sui sacchetti di plastica usa e getta, la promozione dell’uso alternativo di borse riutilizzabili e la creazione di un sistema di ricompensa finanziaria per cittadini ed imprese che compiano azioni esemplari in tema di riduzione. Menzione ai comuni piu innovativi Durante la SQRD sono stati premiati i comuni che hanno promosso in modo esemplare alternative ecologicamente corrette di gestione dei rifiuti. Una Mention Honorifique Reduction (Menzione onorifica Riduzione) e andata alla citta di Nicolet che adottera, a partire da marzo 2009, il tri-compostaggio, un procedimento in piu fasi, che separa meccanicamente i rifiuti domestici ed estrae dalle frazioni recuperabili materia organica per produrre compost. Mention Honorifique Effort special (Menzione onorifica Sforzo speciale) anche alla citta di Amos per aver distribuito sacchetti riutilizzabili a 6.000 famiglie e per aver sensibilizzato la citta sul tema della plastica. Mention Actions innovatrices (Menzione Azioni innovatrici) alla citta di Drummondville per il carattere originale e coinvolgente delle sue azioni. Drummondville istituira una carta ambientale, per fornire consigli utili a chiunque voglia organizzare eventi e manifestazioni amici dell’ambiente all’interno del comune. La citta si e impegnata inoltre per introdurre la raccolta di materiali riciclabili in tutti i parchi, gli spazi verdi, le manifestazioni popolari e gli edifici comunali del suo territorio. Una Mention speciale (Menzione speciale) e stata infine assegnata alla citta di Audet per il suo impegno nella promozione dei pannolini riutilizzabili. Pranzi a rifiuti zero nelle scuole! Action RE-buts e il suo partner maggiore, Recyc-Quebec, hanno organizzato la terza edizione della Defi scolaire (Sfida scolastica), aperta a tutte le scuole, dalle elementari alle universita. Tema della sfida: ridurre i rifiuti prodotti nelle mense scolastiche e coinvolgere il maggior numero possibile di studenti nella giornata Lunch zero dechet (Pranzo a zero rifiuti). Circa 38.200 studenti provenienti da 123 scuole del Quebec hanno raccolto la sfida! Nel 2008 hanno partecipato oltre 100 scuole, per un totale di oltre 30.000 studenti mentre nel 2007 hanno aderito 15.000 studenti da 70 scuole. Per aiutare gli istituti di scuola elementare a realizzare la sfida la Fondation HumanID e Action RE-buts hanno messo a disposizione una serie di schede pedagogiche pratiche e divertenti, scaricabili dal sito della SQRD. Tutti i partecipanti hanno ricevuto tre diverse menzioni d’onore, a seconda del loro livello di coinvolgimento, a conferma del loro impegno nella sfida: 43 scuole hanno guadagnato la menzione di bronzo, 35 scuole quella d’argento e 45 hanno ricevuto la menzione piu ambita, quella d’oro! La Mention Bronze e andata a tutte le scuole che hanno organizzato durante la SQRD un pranzo a rifiuti zero. La Mention Argent e stata consegnata alle scuole che, oltre ad aver programmato un pranzo a rifiuti zero, hanno deciso di organizzare un’attivita di sensibilizzazione, centrata sulla riduzione dei rifiuti durante l’ora di pranzo. Ad esempio il Cegep regional de Lanaudiere di L’Assomption ha invitato i suoi studenti a portare stoviglie riutilizzabili. Il College Sainte-Anne di Lachine ha messo in sfida studenti e personale della scuola per vedere chi produceva meno rifiuti. Genitori, studenti ed insegnanti della Pierre-de-Saint-Ours hanno manifestato in difesa dell’ambiente intorno alla scuola. La scuola De La Broquerie ha avviato un progetto per trasformare i residui alimentari in compost. La scuola Jacques-Cartier ha organizzato laboratori per fabbricare contenitori ecologici da cibo, partendo da materiali di recupero. La Mention Or, il livello piu elevato, e stato attribuito alle scuole che, hanno stabilito di impegnarsi a lungo termine. In aggiunta al pranzo a rifiuti zero e alle attivita di sensibilizzazione queste scuole hanno istituito le “pattuglie verdi”, gruppi di studenti con il mandato di organizzare durante l’anno scolastico altri pranzi a rifiuti zero, con cadenza settimanale o mensile. Gli studenti del Quebec hanno colto pienamente lo spirito dell’iniziativa dando libero sfogo alla fantasia! Ad esempio la Greenfield Park International School ha lanciato di recente una campagna sull’uso dei “cestini ecologici” nell’ora di pranzo con affissione di manifesti nell’istituto; nei prossimi mesi le pattuglie verdi della scuola, l’Ecogreen Club, piomberanno nelle classi senza preavviso ad ora di pranzo per verificare il contenuto dei cestini: andranno alla ricerca di tovaglioli in tessuto, di piatti, bicchieri, posate, contenitori e bottiglie riutilizzabili. Bandite plastica e stoviglie usa e getta! L’esito del blitz sara reso noto a tutta la scuola: ogni mese verranno esposti i risultati migliori raggiunti dagli studenti con tanto di foto! Attualmente la scuola invia periodicamente mail a tutte le famiglie per sensibilizzarle sull’approccio 3R. La scuola Le Baluchon ha invece introdotto un concorso per premiare ogni mese lo studente piu ecologico. La scuola Saint-Fabien ha istituito una brigata verde composta da studenti e una commissione per l’ambiente, composta da insegnanti, direzione, personale di assistenza all’infanzia e genitori. Alla scuola elementare McCaig i pranzi zero rifiuti avranno luogo ogni martedi: i vigilanti del servizio mensa metteranno una nota a tutti i bambini che dimenticheranno le stoviglie riutilizzabili. Sempre ogni martedi verranno contati e pesati tutti i sacchetti di spazzatura prodotti durante il pranzo con l’intento di ridurli entro la fine dell’anno. La scuola superiore De Rochebelle ha messo a punto un piano di riduzione dei rifiuti e organizzera nell’aprile 2010 un’altra settimana di riduzione dei rifiuti all’interno dell’istituto. La scuola Filteau organizzera una giornata di riduzione ogni mese. La scuola L’Envol organizzera invece una giornata senza rifiuti a settimana. Ogni classe avra almeno un allievo appartenente alla brigata verde, incaricato di verificare i cestini per il pranzo della sua classe e di comunicare i risultati. La scuola superiore Antoine-de-St-Exupery ha raccolto le firme per portare in mensa le stoviglie riutilizzabili. La scuola L’Odyssee ne promuove semplicemente l’uso. La scuola Des Ormeaux ha introdotto il lavaggio dei rifiuti riutilizzabili (barattoli, lattine…). Il comitato verde studentesco della scuola Marie-Soleil Tougas e responsabile del riutilizzo della carta per le stampanti e del lavaggio di oggetti per il riciclo in mensa. La scuola Marie-Favery ha coinvolto i genitori nel tentativo di trovare le soluzioni migliori per ridurre i rifiuti a scuola. Sopravvivere senza imballaggi si puo La sfida nacque nel 2007 da un’idea di Samuel Brien, fondatore di Editions Le Memento, organizzazione non profit che promuove la messa in opera di azioni concrete sulle questioni di interesse pubblico. Per un mese Brien cerco di sopravvivere senza consumare imballaggi e, per dare visibilita alla sua impresa, decise di raccogliere in un sacco trasparente tutti gli imballaggi che non avrebbe potuto evitare e di trasportarli con se. Inutile dire che in breve tempo suscito la curiosita di molti, raggiungendo il suo obiettivo: far parlare di imballaggi! Da tre anni la sfida Survivre sans Emballage (Sopravvivere senza imballaggi) viene lanciata a tutti gli abitanti del Quebec. Evidenziare l’invasione degli imballaggi e contribuire alla nascita di soluzioni collettive per ridurre il problema alla fonte attraverso semplici azioni ben confezionate con un tocco di follia… e stata la scommessa accettata dagli organizzatori di questa iniziativa. I partecipanti sono stati invitati a registrarsi sul sito www.sansemballage.org (che tra l’altro offre semplici suggerimenti e consigli per ridurre alla fonte il packaging) per scegliere il loro livello di partecipazione. La sfida settimanale prevedeva tre step. Il primo livello, la sfida personale, consisteva nel compiere piccoli gesti quotidiani facilmente accessibili a tutti come scegliere il prodotto sfuso, preferire il sacchetto riutilizzabile per fare gli acquisti, bere l’acqua del rubinetto, utilizzare stoviglie lavabili, stampare solo se necessario, non accettare la pubblicita nelle cassette postali… Il secondo livello, la sfida collettiva, comprendeva gli impegni del primo livello, a cui se ne aggiungevano altri tre: fare il compost (il sito fornisce tutte le informazioni in proposito), economizzare le pile riducendone il tempo di consumo o utilizzando pile ricaricabili, riutilizzare oggetti vecchi di casa o portarli in eco-centri. Sottoscrivendo invece il terzo livello, l’ultima sfida, si accettava di non utilizzare alcun imballaggio, di comprare solo prodotti con eco-etichette sfusi e di usare borse riutilizzabili per tutta la settimana. Ma non e tutto. Durante la settimana si sono alternati workshop e discussioni in cui i partecipanti hanno condiviso i problemi riscontrati, le astuzie e trucchi messi in campo per evitare gli imballaggi. La sfida ha richiamato circa un centinaio di partecipanti, che hanno sensibilmente ridotto la loro quantita di imballaggi usa e getta. Sul sito si possono leggere le esperienze dei “sopravvissuti”, che hanno raccontato la loro avventura… o disavventura! Premiate le migliori aziende green Eco Entreprises Quebec (EEQ), organizzazione non profit, che rappresenta le aziende “green” del Quebec produttrici di contenitori, imballaggi e stampati, ha istituito un premio, dedicato alle migliori aziende che hanno effettuato una “svolta verde” impiegando innovative procedure eco-responsabili. Nella cornice della SQRD il Ministro dello Sviluppo sostenibile, dell’Ambiente e dei Parchi Line Beauchamp ha consegnato i premi. Cinque i destinatari delle menzioni d’onore: per la categoria “Contenitori e gli imballaggi” le aziende A. Lassonde Inc, Cascades Groupe Papiers Fins, Telus e Yves Rocher mentre per la categoria “stampati” la Revenu Quebec. Il comitato ha inoltre dato due menzioni speciali a Les Eaux Naya Inc. e alla Societe des alcools du Quebec. La chiusura dell’evento ai comuni vincitori della scorsa edizione Quest’anno la SQRD ha affidato la chiusura dell’evento alle due citta che hanno vinto la sfida dei comuni lo scorso anno. Le due citta non si sono limitate a chiudere l’evento, ma hanno partecipato attivamente con nuove iniziative. La citta di La Pocatiere, che ha vinto nel 2008 la menzione “Honneur” per aver intrapreso azioni di riduzione in diversi settori (industrie, commercio e istituzioni), ha invitato tutti i suoi residenti a partecipare ad un concorso suddiviso in due parti: un “rally pedonale” in citta e cioe una gara a squadre, suddivisa in cinque tappe con domande sull’ambiente poste ad ogni tappa e un quiz radiofonico con domande sul principio delle 3R e sui servizi ambientali offerti dalla citta. Tutti i partecipanti hanno avuto la possibilita di vincere uno dei cinque premi in denaro messi in palio, per un totale di 1.000 $. La citta di Repentigny, che ha vinto nel 2008 la menzione “Sforzo speciale” per la quantita e la varieta delle attivita organizzate in una prospettiva di gestione ecologica dei rifiuti (raccolta di ingombranti, raccolta di 2.122 kg di batterie lo scorso anno, recupero di carta e cartone nelle industrie, nelle imprese e nelle istituzioni), ha organizzato una sfilata di costumi di Halloween, prodotti con materiali di recupero da una cinquantina di studenti delle scuole elementari della citta. Venti modelli hanno gareggiato per l’assegnazione del migliore costume durante la cerimonia di chiusura, allo scopo di ispirare giovani e meno giovani nella scelta di un travestimento per una volta originale, unico ed ecologicamente brillante. Cinque le scuole vincitrici e numerosi premi in palio: ingressi nei musei cittadini e libri della serie Les aventures de Cosmo, che ha ricevuto il premio Phenix de l’environnement (Fenice dell’ambiente), la piu alta onorificenza ambientale del Quebec. Reduire, c’est agir! : cosi recita lo slogan della SQRD. Gli organizzatori della manifestazione hanno voluto dare un segnale di coerenza ai cittadini adottando semplici accorgimenti per ridurre gli impatti ambientali prodotti dalla SQRD. Un passo significativo per tradurre le buone pratiche predicate in gesti concreti! Ecco alcuni tra gli accorgimenti adottati, soprattutto in termini di riduzione dei rifiuti e di gestione della raccolta differenziata, ma anche di riduzione del consumo di risorse: – uso di tazze, piatti, posate e contenitori riutilizzabili; – uso di grandi thermos per il caffe e di brocche di vetro per acqua e bevande; – distribuzione di prodotti alimentari a km zero per pause caffe, cocktail e cene; – riciclo e compostaggio di tutti i rifiuti prodotti durante gli eventi; – accesso ridotto ai cassonetti; – bloc-notes e matite a disposizione dei partecipanti solo su richiesta; – uso di carta igienica e carta esclusivamente riciclate; – nessuna distribuzione di programmi in formato cartaceo e presentazione della programmazione con proiezioni. La riduzione dei rifiuti continua… Nei prossimi giorni la parola sara data agli esperti. L’11 e il 12 novembre verra presentato l’atteso Rapporto 2008 sulla gestione dei rifiuti del Quebec, che fornira un quadro preciso e documentato della situazione attuale e mettera in evidenza gli sforzi di gestione della provincia, a conclusione di una politica decennale di riduzione dei rifiuti. Appuntamento poi alla prossima edizione della SQRD dal 17 al 24 ottobre 2010.

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