Overdose di carta da macero, in crisi la raccolta differenziata …
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Cultura del riciclo e del riutilizzo, Rifiuti
Una volta di più la raccolta differenziata dei rifiuti è in crisi. In particolare c è un overdose di carta da macero.
Le aziende hanno lanciato il grido di dolore nello studio L Italia del recupero e chiedono correttivi che mi sentirei di tradurre come contributi prelevati dalle nostre tasche.
La raccolta differenziata viene presentata come una magia che risolve il problema dei rifiuti. In realtà ha l indubbio merito di risparmiare materie prime: ma richiede uso di energia e lavorazioni inquinanti.
Credo invece che la soluzione del problema dei rifiuti sia semplicemente produrne di meno. E in questo quadro e come no! praticare la raccolta differenziata.
Il rapporto L Italia del recupero viene da Fise-Unire. Le due sigle stanno per Federazione imprese di servizi e Unione nazionale imprese recupero. Dice che Senza rapidi interventi la differenziata rischia di restare parcheggiata nei piazzali o, peggio, di non trovare sbocco .
E ancora, se non saranno messi in atto rapidi e concreti interventi correttivi, gli effetti dell attuale crisi economica rischiano di far inceppare il ciclo di raccolta e recupero rifiuti .
Sono crollati infatti i prezzi delle materie prime e delle materie seconde, quelle ricavate appunto dal riciclaggio. In più, paradossalmente, la raccolta differenziata è travolta dal suo stesso successo: intercetta una crescente quantità di materiali.
La filiera del riciclo della carta già copre più che in abbondanza il fabbisogno nazionale di carta da macero. Si è salvata solo grazie alle esportazioni in Estremo Oriente. Il recupero del vetro è stato schiacciato a livello europeo tra domanda e prezzi calanti del prodotto finito e costi crescenti, causati dall accumulo di materiali presso gli impianti di produzione delle materie prime secondarie .
La plastica, beh: nel 2008 sono stati avviati a riciclo meccanico 746 mila tonnellate, a recupero 784 mila tonnellate e 1,91 milioni di tonnellate a recupero energetico. Cioè agli inceneritori: altro che riciclaggio!
I materiali provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani sono solo una piccola parte de L Italia del recupero : il 14%. Il resto viene dalla raccolta di imballaggi industriali (15%) e soprattutto dai rifiuti provenienti dalle aziende e da sfridi di produzione.
Non credo sia facilissimo eliminare gli sfridi. Più facile eliminare gli imballaggi, a cominciare da quelli che portiamo a casa dai negozi. I tempi allora sono maturi: vuoto a rendere, prodotti venduti sfusi e alla spina. Meno involucri, meno scatole e scatolette, meno flaconi e vassoietti invece dei correttivi per tenere alti i prezzi dei materiali di recupero.
Su Adn Kronos in crisi la raccolta differenziata dei rifiuti
Da Greenreport il recupero dei rifiuti domestici e industriali
L Italia del recupero , il comunicato stampa di Fise-Unire
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