Qual è il centro commerciale più eco-sostenibile?
magazine.greenplanner.it
Qual è il centro commerciale più eco-sostenibile lo sancirà il concorso indetto da EURAC a livello europeo e a cui è possibile partecipare fino a ottobre 2016.
Garantire l’illuminazione e la ventilazione naturale degli spazi interni al centro commerciale per consumare meno energia. Combinare gli impianti di refrigerazione, riscaldamento e ventilazione in un sistema integrato che garantisca anche la qualità dell’aria respirata.
Migliorare il confort acustico interno. La riqualificazione di un centro commerciale ha molte sfaccettature e può essere esempio di innovazione nell’edilizia sostenibile. EURAC mette a confronto le migliori performance in tutta Europa in un concorso.
Si concluderà nel 2017 il primo concorso che premia centri commerciali riqualificati e che si distinguono per la sostenibilità energetica. Verrà nominato l’edificio più efficiente e sostenibili energeticamente in due categorie: Iper (con una superficie lorda maggiore di 5.000 metri quadri) e Super (con una superficie lorda tra 500 e 5.000 metri quadri). La giuria valuterà nel dettaglio una serie di criteri di sostenibilità sia a livello tecnico che di impatto sociale ed economico.
I modi di riqualificare un edificio per renderlo più sostenibile e all’avanguardia sono molti. Per esempio, per rispettare gli indicatori di comfort termico, si può sviluppare un sistema che gestisce in maniera combinata l’impianto di climatizzazione e refrigerazione dei supermercati.
Creare invece un sistema che permette di accumulare l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici e utilizzarla per caricare bici o auto elettriche di dipendenti e clienti è una riqualificazione che risponde al concetto di sostenibilità ambientale e sociale. Altri indicatori riguardano l’accessibilità, l’ottimizzazione e l’utilizzo degli spazi, il comfort acustico, l’adeguatezza dell’illuminazione, la qualità dell’aria e dell’acqua.
Il concorso permette da una parte di sensibilizzare il pubblico sulla ricerca svolta nel migliorare le prassi di risanamento e management energetico di grandi edifici per sdoganare il mito per il quale questi sono sinonimo di consumismo e spreco energetico.
Dall’altra parte, rappresenta la possibilità per l’imprenditoria locale, in particolare i gestori dei centri commerciali, di confrontarsi con le migliori pratiche a respiro europeo, essere d’esempio per le ristrutturazioni future e non per ultimo ridurre i costi operativi, nonché migliorare la sostenibilità energetica e quindi avere un occhio di riguardo al cambiamento climatico in atto.
Un’iniziativa coordinata da EURAC che ambisce non solo a premiare il best performer, ma anche a fornire esempi utili per le ristrutturazioni future e migliorare la sostenibilità degli edifici commerciali esistenti. Infatti, il concorso si inserisce all’interno di un progetto europeo, coordinato da EURAC e finanziato dall’Unione Europea con oltre nove milioni di euro, che mira a elaborare strategie per ridurre del 75 percento i consumi energetici dei centri commerciali.
Fonte: magazine.greenplanner.it – Del 29/06/2016
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