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ESO nel Panel Isnet delle Società Benefit scelto per la X Edizione dell’Osservatorio Isnet sulle Imprese Sociali

ESO nel Panel Isnet delle Società Benefit scelto per la X Edizione dell’Osservatorio Isnet sulle Imprese Sociali

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ESO nel Panel Isnet delle Società Benefit scelto per la X Edizione dell’Osservatorio Isnet sulle Imprese Sociali

L’Osservatorio Isnet nasce nel Marzo 2007 su iniziativa dell’Associazione Isnet con l’obiettivo di studiare le imprese sociali, in relazione alla loro capacità di interagire con tutte le categorie di stakeholders e osservare la loro capacità di governare le dinamiche dei mercati e di sviluppare progettualità innovative.


Per la X Edizione dell’Osservatorio Isnet sulle Imprese Sociali che ha a tema il confronto tra differenti modelli di impresa, tra Marzo e Aprile 2016, sono state condotte le interviste al Panel di Cooperative sociali e di Imprese sociali ex lege. Per questa edizione il Panel è stato integrato con 10 Società Benefit con certificazione B Corp ad oggi presenti in Italia. Il Panel Benefit_B Corp è stato interpellato attraverso interviste qualitative con la metodologia del colloquio in profondità, uno script di intervista predefinito con risposte aperte.

Pubblichiamo di seguito l’intervista qualitativa rilasciata da Nicolas Meletiou, Managing Director di ESO Società Benefit arl, a Nicola Albini, Responsabile dell’Area Progetti Speciali dell’Isnet.

ESO rientra nel Panel Isnet delle Società Benefit utilizzato per questa edizione dell’Osservatorio in quanto, grazie alla Legge di Stabilità 2016, è diventata a tutti gli effetti una Società Benefit. Per ESO si tratta di una naturale evoluzione di un processo intrapreso sin dagli inizi con una missione aziendale fortemente orientata al “Ciclo del Riciclo”.

Intervista di Nicola Albini

In cosa consiste il vostro valore sociale?

Promuoviamo la cultura del riciclo e gestiamo con professionalità la raccolta differenziata per i nostri Clienti. Inoltre attraverso il nostro progetto esosport siamo in grado di creare valore sociale diretto per la città. E’ un progetto che prevede il riciclo di scarpe da ginnastica esauste; attraverso le Pubbliche Amministrazioni e il Ministero della Istruzione sono stati creati dei punti di raccolta, procediamo con la separazione della tomaia e recuperiamo la gomma. Questa gomma viene “donata” alle Pubbliche Amministrazioni per la costruzione di pavimentazioni anticaduta per i parchi giochi o per la realizzazione di piste d’atletica (i progetti si chiamano “Il Giardino di Betty” e “La Pista di Pietro” dedicata al famoso campione di atletica leggera e grande uomo nella vita, Pietro Mennea).

Quando avete deciso di diventare Società Benefit, avete dato evidenza ad un comportamento già esistente oppure avete lavorato per un cambiamento? 

Di fatto per noi è stato un processo abbastanza naturale. Abbiamo formalizzato attraverso il cambio dello statuto un comportamento aziendale già esistente e consolidato. Siamo una società che oltre a svolgere un’attività che deve dare profitto, ne propone parallelamente altre che possano coinvolgere i dipendenti e rispettarne le necessità, assieme ad un comportamento responsabile verso la società, l’uomo e l’ambiente. Tutto questo oggi è stato formalizzato con l’acquisizione della qualifica di Società Benefit. In merito alla legge, ritengo che sia positiva la mancanza di “sgravi fiscali” o altri “sconti economici” alle Società Benefit. Questa parte, unita a quella che prevede controlli ulteriori sull’effettivo valore sociale generato dall’azienda, ci motiva ad una maggior attenzione nella gestione trasparente chiara della contabilità e della rendicontazione dei risultati che otteniamo. Ci si presenta come Società Benefit con il vero valore ed ideale che questa forma societaria comporta.

Com’è cambiata la vostra organizzazione da quando avete deciso di assumere la qualifica di Società Benefit? Cosa vi aspettate, quali vantaggi quale ricadute sul business e sul clima aziendale?

Ricadute sul business a livello di immagine commerciale ci sono e ne aspettiamo di più! In particolare aperture da parte di potenziali nuovi clienti che possano rendersi conto di tutte le attività che facciamo non esclusivamente finalizzate al profitto. Abbiamo mandato una comunicazione in cui spieghiamo ai nostri clienti cosa siamo diventati e cosa è una Benefit Company. Chi ci legge magari poi è invogliato ad approfondire, con un ulteriore effetto positivo di sensibilizzazione rispetto alle Benefit Corporation nel loro complesso.

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