Salta al contenuto
Il Decreto Ronchi compie 20 anni

Il Decreto Ronchi compie 20 anni

eso
Il Decreto Ronchi compie 20 anni

“Compie 20 anni il Decreto Ronchi, il DLgs n. 22 del 5 febbraio 1997 che ha disciplinato la gestione dei rifiuti in Italia, da quelli speciali a quelli urbani, stabilendo una serie di obblighi a carico dei vari soggetti, portatori di interessi spesso contrastanti coinvolti.


Entrata in vigore a marzo dello stesso anno, in recepimento delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggi, rappresenta la legge quadro di riferimento in materia. Nel tempo il decreto si è arricchito di provvedimenti diventando lo scheletro di un sistema sempre più complesso e articolato che continua a mostrare luci e ombre.”

Che il decreto abbia contribuito a gettare le basi per una industrializzazione del settore rifiuti in Italia lo dimostrano i numeri: se nel 1997 finiva in discarica l’80% dei rifiuti urbani, pari a circa 21,3 milioni di tonnellate, nel 2015, nonostante gli RSU (Rifiuti Solidi Urbani) prodotti siano aumentati di quasi 3 Mton, quelli smaltiti in discarica sono scesi al 26% (7,8 Mton), la raccolta differenziata è arrivata al 47,6% e il riciclo/recupero di materia è aumentato da 13 Mton a 83,4 Mton. Si tratta di quantità che hanno fatto crescere la green economy nostrana fino a portarla ai vertici della classifica europea, con più di 6mila imprese, 5mila 644 delle quali fanno attività di recupero, circa 155mila addetti e un fatturato di 50 miliardi di euro. 

Sono numeri incoraggianti, alla luce delle nuove direttive europee sull’economia circolare che sposteranno ancora più in alto l’asticella delle politiche ambientali nell’eurozona, fissando nuovi, ambiziosi target di riciclo dei rifiuti urbani accanto a quello già in vigore del 50% da raggiungere entro il 2020. 


Fonte: bioecogeo.com – Del 27/01/2017

Torna al numero

Articoli correlati

A Bologna il Forum sull’economia circolare

A Bologna il Forum sull’economia circolare

Il governo lancia la propria strategia «verso un modello di economia circolare per l’Italia». Il documento è aperto alla consultazione pubblica

Il governo lancia la propria strategia «verso un modello di economia circolare per l’Italia». Il documento è aperto alla consultazione pubblica

Galletti: rafforzeremo l’ecobonus, e in visita in Germania presenta la strategia Italiana per l’economia circolare.

Galletti: rafforzeremo l’ecobonus, e in visita in Germania presenta la strategia Italiana per l’economia circolare.

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci