Venerdì 24 febbraio anche ESO aderirà alla campagna “M’illumino di Meno“, giunta alla XIII edizione e ideata dal programma radiofonico Caterpillar per sensibilizzare sui consumi energetici e la mobilità sostenibile.
L’iniziativa affronta quest’anno la tematica dello spreco energetico e alimentare. È stato dimostrato come la più grande dispersione energetica sia causata dallo spreco in tutti gli ambiti dei nostri consumi: alimentari, trasporti e comunicazione.
Nella giornata del 24 febbraio 2017, dedicata all’ormai consueto simbolico “silenzio energetico”, si invita allo spegnimento dell’illuminazione di monumenti, piazze, vetrine, uffici, aule e private abitazioni. Oltre agli spegnimenti quest’anno si invitano tutti coloro che aderiscono a compiere un gesto di condivisione contro lo spreco di risorse.
Per chiudere desideriamo “condividere” con voi questi pensieri tratti direttamente dal sito di Caterpillar:
“Il 24 febbraio è la festa del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili.
Spegniamo le luci e accendiamo l’energia della condivisione.
Si può condividere l’auto per andare al lavoro.
Si può condividere la bicicletta e partire tutti insieme.
Si può iniziare ad usare il bike sharing o il car sharing.
Si può condividere il cibo: cucinare e mangiare insieme, a casa o in piazza.
Si può condividere il trapano, la polentiera, l’aspirapolvere, il tosaerba e la lavatrice.
Si può condividere la casa: con l’ospitalità, lo scambio, il divano o un posto per il sacco a pelo.
Si può condividere la banda: aprire il proprio wireless, sherare.
Si può condividere un saper fare: t’appendo quel quadro, t’insegno lo spagnolo, ti riparo la gomma della bicicletta.
Si può condividere un sapere: lasciare un libro o un giornale.
Si può condividere lo sport: correre insieme, pedalare, nuotare e sudare.
Si può condividere un telescopio e guardare le stelle che con le luci spente son più belle. E il cielo è di tutti, già condiviso.
Si possono condividere i vestiti e i giocattoli usati dei nostri figli organizzando un baratto a scuola.
Si possono condividere le incombenze, facciamo che oggi te lo porto fuori il cane.
Si possono condividere i genitori e i bambini facendo i compiti insieme.
Si può condividere qualsiasi cosa. Si può condividere un po’ di tempo. In silenzio. Si può anche parlare e ascoltarsi.
In ogni condivisione c’è un risparmio di energia.
Ogni condivisione genera energia.
Condividere fa bene.”
#MilluminoDiMeno
Daniela Calabrò
Ufficio Stampa ESO