BUONGIORNO EUROPA PARLA DI RIFIUTI
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(02/01/2010) – In Italia la raccolta dei rifiuti avviene con regole e modi diversi da comune a comune. Come si comportano, invece, gli altri Paesi del vecchio continente? Se ne parla a “Buongiorno Europa”, il settimanale della Tgr curato e condotto da Paolo Pardini, in onda domenica 3 gennaio alle 11.15 su Raitre. Ospite della puntata – dal centro di raccolta di Novara, la citta che con il 70 per cento di differenziata e in testa alle classifiche italiane – Attilio Tornavacca, uno dei massimi esperti in gestione dei rifiuti. Gli esempi europei si aprono con Dublino, in Irlanda. Qui, chi inquina paga e gli irlandesi sono stati i primi al mondo a introdurre una tassa sui sacchetti di plastica, nel 2002, con il risultato di farne calare del 90 per cento il consumo. E anche nella gestione dei rifiuti domestici vale il principio che chi produce piu spazzatura, paga di piu. Il costo, per ogni bidone di spazzatura consegnato agli addetti alla raccolta, e di 8 euro e solo i rifiuti riciclabili, come carta o plastica, non pagano. A Edimburgo, invece, non solo non c’e la tassa sui rifiuti ma non e neppure obbligatorio riciclare. La raccolta differenziata e facoltativa, ma viene molto pubblicizzata e si raggiungono comunque buone percentuali di recupero. Infine, la Svezia, all’avanguardia nel riciclaggio dei rifiuti, in particolare di quelli tecnologici, come elettrodomestici, computer e televisori, dei quali si recupera quasi il 100 per cento. E, se in Europa ogni anno vengono raccolti circa sei chili di rifiuti “tecnologici” per abitante, in Svezia si sfiorano i 18 chili.
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