Sistri, prime scadenze in vista
Come già ricordato nella precedente edizione di questa newsletter, con l’obiettivo di rendere trasparente il flusso dei rifiuti nel nostro Paese il Ministero dell’Ambiente ha istituito il Sistri, sistema informatico per la tracciabilità dei rifiuti, che entrerà in funzione l’estate prossima, sostituendo il registro di carico e scarico, il formulario e il Mud, Modello unico di dichiarazione. La registrazione telematica dei dati di identificazione, carico e scarico – grazie alle chiavette Usb contenenti il software dedicato e/o alle scatole nere da montare sui mezzi di trasporto, entrambe consegnate all’atto dell’iscrizione – tutte le fasi della filiera rifiuti (produzione, trasporto, smaltimento) potranno essere monitorate in tempo reale dai soggetti preposti alle verifiche. Ci preme qui ricordare che una prima scadenza di iscrizione al Sistri è fissata per il prossimo 28 febbraio.
I soggetti obbligati sono stati suddivisi in due gruppi.
Rientrano nel primo gruppo, tenuto a effettuare l’iscrizione, appunto, entro il prossimo 28 febbraio: i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, incluse le imprese che effettuano il trasporto dei propri rifiuti pericolosi, con oltre 50 dipendenti; le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attività artigianali, industriali e di trattamento rifiuti con oltre 50 dipendenti; i commercianti e gli intermediari di rifiuti; i consorzi per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti; le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali e quelle che effettuano il recupero o lo smaltimento dei rifiuti; i soggetti coinvolti nel trasporto intermodale dei rifiuti. Per tutti questi operatori l’operatività del Sistri scatterà il 13 luglio.
Il secondo gruppo, che dovrà iscriversi al Sistri dal 13 febbraio al 30 marzo, contempla: i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, compresi coloro che effettuano il trasporto dei propri rifiuti pericolosi, fino a 50
dipendenti; le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attività artigianali, industriali e di trattamento rifiuti tra i 50 e gli 11 dipendenti. Per questo secondo gruppo di operatori l’avvio del sistema è fissato per il 12 agosto.
Dopo tale data potranno aderire volontariamente al Sistri: le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi da attività artigianali, industriali e di trattamento rifiuti con meno di 10 dipendenti; le imprese che effettuano il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi; gli imprenditori agricoli che producono rifiuti non
pericolosi; le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle artigianali, industriali e di trattamento rifiuti.
Ricordiamo ancora che tutte le informazioni possono essere reperite su www.sistri.it e/o al numero verde 800 050863, attivo 24 ore su 24.
Articoli correlati
Contattaci per una consulenza
Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.
Contattaci