Salta al contenuto
TERREMOTO: STATI, PROBLEMA MACERIE RIGUARDA TUTTE ISTITUZIONI

TERREMOTO: STATI, PROBLEMA MACERIE RIGUARDA TUTTE ISTITUZIONI

eso

AGI

TERREMOTO: STATI, PROBLEMA MACERIE RIGUARDA TUTTE ISTITUZIONI

(AGI) – L’Aquila, 1 mar. – In seguito, alla luce delle situazioni di ritardo accumulatesi, da parte dei Comuni e della Protezione Civile, la Regione Abruzzo ha pubblicato un Bando Pubblico (26.10.2009) con il quale ha invitato a presentare proposte da parte di soggetti interessati a segnalare siti per il ripristino ambientale e realizzare impianti di recupero delle macerie (sono arrivate n. 24 comunicazioni). Inoltre ha istituito con D.D. n. 40 dell’11.12.2009 un ‘Tavolo tecnico’, con la partecipazione della Provincia di L’Aquila, del Comune di L’Aquila, dell’ANCI, dell’ARCA, dell’ANCE, dell’ARTA,..etc. che ha provveduto, nell’arco di 40-50 gg, ad individuare, previa verifica tecnica speditiva dell’ARTA – Dipartimento Provinciale di L’Aquila (sopralluoghi), alcuni siti idonei al deposito temporaneo e trattamento delle macerie. In particolare sono stati individuati alcuni siti pubblici, di cui sono risultati idonei i seguenti: in localita’ “Forfona”, di proprieta’ del Comune di Barisciano, costituito da una ex discarica per rifiuti urbani e da un’area ad essa limitrofa (circa 2,5 ha), come sito idoneo per la realizzazione di una piattaforma di stoccaggio, lavorazione e riciclo di macerie; in localita’ “Bazzano”, di proprieta’ del Consorzio Industriale di L’Aquila per le attivita’ di stoccaggio delle macerie, per il quale la Protezione Civile aveva provveduto ad effettuare indagini ambientali i cui risultati sono stati consegnati il 22.02.2010. Oltre ai suddetti siti pubblici, sono stati individuati siti di operatori privati (circa 21 di cui almeno 6 idonei). Alla data odierna – afferma Stati – si prevede di intervenire per modificare il quadro normativo per introdurre alcune ulteriori semplificazioni ed in modo particolare per prevedere: la realizzazione di impianti mobili di trattamento e recupero in cave dimesse in deroga alla L.R. 45/07 e s.m.i.; il trasporto anche fuori regione dei rifiuti con codice CER 200399 (macerie) in deroga al D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e L.R. 45/07 e s.m.i.; il conferimento di piccole quantita’ di rifiuti non pericolosi (1000 kg), provenienti dalle ristrutturazioni degli immobili privati in categoria A al servizio pubblico istituito; di attivare, entro 30 gg, n. 2 piazzole per il deposito temporaneo delle macerie (Barisciano e Bazzano), previo espletamento di gare da parte del Commissario delegato al fine di sgomberare i luoghi ritenuti prioritari per la ricostruzione. A tal fine si sta ipotizzando anche l’intervento del genio militare e dei VV.FF. per la raccolta ed il trasporto delle macerie. Come Regione quindi abbiamo fatto la nostra parte in modo serio per affrontare nel migliore dei modi il problema. I ritardi, se cosi’ possono essere chiamati, non sono assolutamente da addebitare ad una mancanza di impegno o volonta’ per la soluzione del problema, quanto alla complessita’ della normativa e delle procedure amministrative, peraltro in capo ai Comuni. Si sta lavorando alacremente per abbreviare le procedure”, conclude Stati. (AGI) Com/Ett Questo articole è stato pubblicato il Monday, March 1st, 2010 alle 15:16 ed è archiviato nella categoria Industriale Sia i commenti che il pinging non sono attualmnte permessi.

Torna al numero

Articoli correlati

Riciclo delle macerie: e partita la sfida

Riciclo delle macerie: e partita la sfida

Rifiuti/ Prestigiacomo discutera con Ue piano macerie l’Aquila

Rifiuti/ Prestigiacomo discutera con Ue piano macerie l’Aquila

L’AQUILA, CONTINUA LO SMALTIMENTO SELEZIONATO DELLE MACERIE DEL CENTRO STORICO

L’AQUILA, CONTINUA LO SMALTIMENTO SELEZIONATO DELLE MACERIE DEL CENTRO STORICO

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci