15:04 Rifiuti: Confindustria, oltre 600mila aziende nel caos
Repubblica
(Teleborsa) – Roma, 23 mar – Sono oltre 600mila le aziende che in questi giorni stanno vivendo nella piu assoluta e grave incertezza per quanto riguarda le modalita di denuncia della produzione e smaltimento dei rifiuti attraverso il MUD, il modulo unico di dichiarazione. “Le imprese si stanno chiedendo se, come apparirebbe logico e sensato, debbano compilare il modello come fatto negli ultimi sette anni, o se debbano utilizzare il nuovo modello, per via informatica, appesantito dalla richiesta di numerosi ed inutili dati, non sempre di immediata disponibilita”, spiega Aldo Fumagalli Romario, Presidente della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria. “Quest’ultima ipotesi sarebbe ancora piu incomprensibile, contraddittoria e inutilmente vessatoria alla luce del recente varo, da parte del Governo, del sistema informatizzato SISTRI, che comporta dall’anno prossimo proprio l’abolizione del MUD stesso”. Dopo l’allarme lanciato da Confindustria gia alcuni mesi fa, da parte degli organi di Governo c’era stato un impegno a intervenire, ma ne nel Decreto Milleproroghe ne in quello sugli incentivi e stata inserita la norma chiesta dalle imprese per potersi presentare alla scadenza del 30 aprile con le carte in regola. “In un contesto di gravi difficolta per il mondo produttivo”, sottolinea Fumagalli, “questa vicenda non fa altro che aumentare l’incertezza per l’operativita delle imprese, le carica ulteriormente di costi inutili, le penalizza senza alcun vantaggio reale per l’amministrazione pubblica e soprattutto va a danneggiare i soggetti di minori dimensioni. Tutto cio e incomprensibile”.
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