Accesso gratuito al sistema di controllo della tracciabilita dei rifiuti (SISTRI)
Avvisatore
Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dello sviluppo economico. Per sapere – premesso che: sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010 e stato pubblicato il decreto ministeriale che regolamenta l’entrata in vigore del sistema di controllo della tracciabilita dei rifiuti (denominato SISTRI), introducendo parziali modifiche al precedente decreto del 17 dicembre 2009; tali decreti prevedono, in un lasso di tempo che varia dal 30 marzo al 27 aprile 2010 a seconda delle categorie interessate, l’implementazione dei sistemi operativi nonche la disponibilita di attrezzature costose soprattutto per le imprese di piccole dimensioni; l’obiettivo del decreto, ovvero quello di contrastare le possibili infiltrazioni della criminalita organizzata nella gestione dei rifiuti pericolosi e garantire corrette e trasparenti modalita di smaltimento degli stessi, e chiaramente condivisibile; tuttavia il provvedimento in oggetto obbliga anche le piccole aziende che producono una quantita irrisoria di rifiuti speciali ogni anno, a dotarsi di tutte le attrezzature necessarie per l’accesso telematico al sistema SISTRI; senza la necessaria differenziazione tra aziende di grandi dimensioni, medie e piccole l’avvio del sistema SISTRI rischia di configurarsi per le attivita economiche piu piccole come un onere aggiuntivo di rilievo che penalizza ulteriormente l’attivita di tali aziende, gia colpite dalla grave crisi economica in atto; inoltre, la mancanza di linee ADSL in larga parte del territorio nazionale rendera problematico l’efficiente utilizzo del sistema telematico, aumentando i costi per le imprese -: se i Ministri siano a conoscenza dei fatti sopra esposti; quali misure i Ministri interrogati intendano porre in essere al fine di garantire alle piccole imprese un piu adeguato lasso di tempo per l’adempimento dell’obbligo che dia modo alle piccole imprese di programmare l’entrata in funzione del nuovo sistema, in considerazione delle rilevanti conseguenze penali derivanti da eventuali errori in buona fede; cosa intendano fare i Ministri interrogati per specificare meglio la platea dei soggetti sottoposti dal decreto in questione all’implementazione del sistema SISTRI, escludendo attivita che producono rifiuti speciali in quantita minimale, ferma restando in vigore la modulistica precedente al decreto che fornisce sufficiente informazione; quali misure i Ministri intendano attuare per verificare la possibilita di un accesso gratuito al sistema SISTRI per non pesare sui bilanci di aziende di piccole dimensioni gia in grande difficolta a causa della crisi economica.
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