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Natura: tre parchi italiani nella “Green list” dell’Iucn

Natura: tre parchi italiani nella “Green list” dell’Iucn

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Natura: tre parchi italiani nella “Green list” dell’Iucn

Arcipelago Toscano, Foreste casentinesi e Gran Paradiso. Cingolani: “Riconoscimento che fa onore all’Italia”

 

Il parco nazionale dell’Arcipelago toscano e quello delle Foreste casentinesi entrano nella prestigiosa “Green list” dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn). Al parco nazionale del Gran Paradiso viene confermata la presenza in questa lista per la terza volta dal 2014.  La comunicazione ufficiale è giunta oggi dalla sede svizzera della Iucn, il massimo organismo mondiale per la conservazione della natura.

 

“Un riconoscimento – commenta il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani – che fa onore all’Italia, Paese dalla natura magnifica che sa valorizzare questa preziosissima risorsa. Un riconoscimento, non solo in termini di biodiversità ma anche nella gestione complessiva, che ci incoraggia ad ampliare la rete delle aree protette e a investirvi con convinzione. I parchi nazionali italiani saranno anche tra i protagonisti del Pnrr”.

 

Il programma “Green List” delle aree protette dell’Iucn ha l’obiettivo di verificare la qualità della gestione delle aree protette e di stimolare una costante crescita in tal senso, certificando le eccellenze mondiali ovvero quelle che offrono validi risultati di conservazione. La “Green List” si basa su uno specifico standard, adattato alle esigenze locali poiché è composto da una serie di parametri qualitativi atti a misurare e migliorare le performance delle aree protette, al fine di raggiungere elevati obiettivi di tutela e di governance del loro territorio. Una certificazione che premia l’impegno, oltre che nella governance, nella programmazione, nel management, nei risultati di conservazione, nella condivisione con il territorio dal punto di vista della sostenibilità.

 

Da tempo l’Italia manifesta il suo impegno per la conservazione della biodiversità con un’attenzione particolare al ruolo trainante che possono avere le aree protette come aree pilota per coniugare conservazione e sviluppo sostenibile e pertanto, fin dall’inizio, ha sostenuto il processo di certificazione “Iucn Green list”. Con il supporto di Federparchi sono diversi i parchi nazionali e le aree marine protette che hanno avviato il processo per entrare nella “Green List”, riconoscimento che rappresenta uno stimolo per gli altri parchi nazionali e le aree marine protette a proseguire nel percorso per raggiungere l’eccellenza nella gestione del nostro patrimonio naturalistico.

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