Un pipistrello per amico
Gli zoologi del Museo di Storia Naturale di Firenze, con la collaborazione di Unicoop Firenze, hanno messo a punto un progetto per la salvaguardia dei pipistrelli, che sono sempre più vittime dell’inquinamento, oltre che di superstizioni.
Il progetto prevede la diffusione delle bat box, piccole casette di legno che offrono nuovi rifugi a questi animali.
A questo proposito il Comune di Godega di Sant’Urbano (Treviso), ha lanciato la campagna ‘Un pipistrello per amico’, esortando la comunità ad apporre le bat box alle pareti esterne delle case, mentre l’amministrazione comunale si è impegnata a collocare le ‘casette’ per i chirotteri in alcune aree verdi e nei giardini delle scuole.
Negli ultimi anni i Chirotteri (il nome scientifico dei pipistrelli) hanno subito un fortissimo declino a causa della mancanza di rifugi idonei dove nascondersi durante il giorno, della diminuzione degli ambienti in cui cacciare e per l’uso sconsiderato di pesticidi che contaminano le loro prede e le acque di cui si abbeverano.
Le bat box sono state studiate per attrarre i pipistrelli negli ambienti urbani ed inoltre costituiscono un formidabile alleato alla lotta biologica alle zanzare e agli insetti dannosi per le colture, visto che i possono arrivare a mangiare fino a 2000 zanzare a notte.
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