Salta al contenuto
L’efficienza energetica traina il mercato immobiliare italiano

L’efficienza energetica traina il mercato immobiliare italiano

eso

greenplanner.it

L’efficienza energetica traina il mercato immobiliare italiano

Non è difficile immaginarlo: agli italiani la sostenibilità ambientale piace, come pure riuscire ad abbattaere i costi energetici delle bollette di casa. Così, uno dei fattori determinanti nella scelta della casa si conferma essere la sua classe energetica

 

Che si sia sensibili alla lotta ai cambiamenti climatici – e le indagini sociodemografiche mostrano ormai una spiccata maggioranza di italiani attenti al tema – o meno, l’attenzione alla propria casa e ai reativi costi di gestione è cosa che trova consensi unanimi.

 

Ecco allora che, pur rimanendo tra i fanalini di coda nell’Unione europea per immobili con classe energetica insufficiente (F o ancora peggio G), lo scenario immobiliare sta cambiando rapidamente, sia grazie agli incentivi fiscali che hanno incoraggiato le riqualificazioni edilizie, sia grazie al mercato del nuovo, che per legge deve applicare criteri di efficienza energetica stringenti.

Così, l’efficienza energetica traina il nostro mercato immobiliare, come dimostrano i dati di un’indagine di Wikicasa, realtà proptech che raccoglie e distribuisce dati immobiliari online per la compravendita e la locazione di immobili, che ha analizzato il parametro dell’efficienza energetica degli edifici nelle ricerche effettuate sui portali immobiliari dagli utenti di tutta Italia.

 

Immobili ad alta efficienza energetica in crescita. Bologna, Milano e Bari

 

L’analisi ha rilevato che, rispetto al 2019, nelle 10 principali città italiane, la percentuale di immobili ad alta efficienza energetica è passata dal 3,2% al 5,4%.

 

Tra le città con la più alta percentuale di immobili in classe A, si annoverano Bologna (19,72%), Milano (8,81%) e Bari (9,93%). Più indietro invece le altre città del sud, come Catania (0,74%) e Palermo (1,20%).

 

Inoltre, nelle ricerche online di immobili si registra un aumento del 72,5% per gli immobili ad alta efficienza energetica.

 

Il dato più sorprendente, però, riguarda il miglioramento delle performance energetiche degli immobili in seguito alle politiche di incentivi promosse negli ultimi anni. La percentuale degli immobili usati ad alta efficienza energetica sul totale è praticamente raddoppiata, passando dall’1,25% del 2019 al 3,04% del 2023.

 

Un beneficio non soltanto per l’ambiente, dal momento che gli immobili in classe A valgono in media il 26% in più rispetto agli immobili a bassa efficienza energetica.

 

Ultimo interessante dato è quello che riguarda la crescita di immobili di classe energetica elevata nelle principali 10 città italiane, un trend che sembra inarrestabile.

 

 

Photo: Harry Strauss
 

Torna al numero

Articoli correlati

Non c’è efficienza energetica senza cambiamento comportamentale

Non c’è efficienza energetica senza cambiamento comportamentale

Confindustria: efficienza energetica leva per la crescita

Confindustria: efficienza energetica leva per la crescita

Al via task force operativa con GSE per l’efficienza energetica nella PA

Al via task force operativa con GSE per l’efficienza energetica nella PA

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci