La Giunta Regionale della Puglia, su proposta dell’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro, ha espresso parere sfavorevole di compatibilità ambientale nel procedimento ministeriale di VIA per l’impianto industriale off-shore finalizzato alla produzione di energia da fonte eolica da realizzarsi nel mare antistante la costa dei Comuni di Brindisi, Torchiarolo, San Pietro Vernotico e Lecce.
L’impianto, proposto dalla Trevy Energy S.p.A., si pone in un’area vicina ad uno dei siti naturalistici più importanti a livello regionale e nazionale.
La costa adriatica del Tavoliere salentino, formata in sequenza da spiaggia, cordone dunare (ricoperto da macchia o pineta) e aree umide retrodunali, costituisce un sistema con un grande valore ecologico in grado di sviluppare importanti elementi di biodiversità e di contrastare efficacemente l’erosione costiera naturale.
La sottrazione diretta di habitat, la presenza di impatto significativo a carico dell’ambiente marino-costiero nonché la prossimità dell’impianto alla costa, a circa 3 km di distanza, rendono la realizzazione dello stesso contraria al principio secondo il quale i beni sociali quali l’ambiente, l’energia e la salute non sono ricchezza mobile e il possesso degli stessi deve essere garantito a tutti i cittadini.