Salta al contenuto
Eco-edilizia – A Trento la casa riciclata e fai-da-te del Cnr

Eco-edilizia – A Trento la casa riciclata e fai-da-te del Cnr

eso

E-gazette

Eco-edilizia – A Trento la casa riciclata e fai-da-te del Cnr

Trento, 20 dicembre – Mai, acronimo di Modulo abitativo Ivalsa: la casa riciclata e fai-da-te e un’idea del Cnr. Dopo i risultati ottenuti con Sofie, la casa di legno alta fino a sette piani in grado di resistere a terremoti di alta intensita, i ricercatori dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Consiglio nazionale delle ricerche (Ivalsa-Cnr) di San Michele all’Adige (Trento) – in collaborazione con il Ceii Trentino, il Centro europeo di impresa e innovazione, e Habitech, il Distretto tecnologico trentino per l’energia e l’ambiente – e diverse aziende e consorzi artigiani del Trentino, sono ora impegnati nella sperimentazione del nuovo modulo abitativo green. Si tratta di un edificio in legno con elevati livelli di modularita, prefabbricazione e sostenibilita. “La struttura e composta da cinque moduli prefabbricati e trasportabili – spiega Paolo Simeone dell’Ivalsa-Cnr, ideatore del progetto insieme ad Andrea Briani – che vengono assemblati tra loro in modo da formare un unico edificio arredato, dotato di tutti i comfort e ad alto risparmio energetico”. Ciascun modulo Mai e infatti dotato delle componenti di un edificio finito: dai pavimenti all’impiantistica, fino ai rivestimenti interni. “Non bisogna fare altro che avvitare dei bulloni”, prosegue Ario Ceccotti, direttore dell’Istituto Cnr e responsabile scientifico del progetto. Tutto il legno impiegato, prevalentemente di conifere, proviene da foreste certificate del Trentino e gli arredi sono realizzati con legno non trattato o placcato con fibre di carta riciclata al 100%. Mai, dunque, e anche un esempio di sostenibilita ambientale. “Gli involucri esterni per le pareti sono stati progettati per ottenere valori di trasmittanza e sfasamento termici da casa passiva, evitando cosi l’utilizzo di impianti di riscaldamento convenzionale – continua Simeone. – In copertura un modulo ospita un sistema integrato di solare termico, mentre due moduli sono coperti da un tetto verde in grado di controllare lo scarico a terra delle acque piovane”.

Torna al numero

Articoli correlati

Come combattere lo spreco alimentare

Come combattere lo spreco alimentare

Unione europa e Italia: strumenti giuridici per la lotta al cambiamento climatico

Unione europa e Italia: strumenti giuridici per la lotta al cambiamento climatico

Raeeporter: piu di 400 fotografie per denunciare i rifiuti elettronici abusivi

Raeeporter: piu di 400 fotografie per denunciare i rifiuti elettronici abusivi

Iscriviti alla newsletter

Ricevi GoGreen: notizie, normativa e buone pratiche ambientali.

Iscriviti

Contattaci per una consulenza

Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.

Contattaci