Contributo Conai per la bioplastica: interrogazione parlamentare del senatore Ferrante
Eco dalle Citta
Atto n. 3-01926 (Risposta orale in Commissione Ambiente) Pubblicato il 23 febbraio 2011 Seduta n. 507 FERRANTE – Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. – Premesso che: in Italia dal 1? gennaio 2011 e vietata la produzione e la commercializzazione di buste (shoppers) in plastica non biodegradabile; in data 8 febbraio 2001 il Direttore generale del Consorzio nazionale imballaggi (Conai) ha inviato una nota a tutti i consorziati con la quale comunicava che: “Il Consiglio di amministrazione del Conai, riunitosi il 4 febbraio 2011, ha deliberato che dal 1 marzo 2011 gli imballaggi in plastica biodegradabili e compostabile, conformi alla normativa europea EN 13432, sono da assoggettare al Contributo Ambientale Conai Plastica – 160,00 euro per tonnellata e, dal 1 luglio 2011, 140 euro per tonnellata”; il contributo ambientale cui sono soggetti tutti gli imballaggi non ha senso per un prodotto, quale lo shopper biodegradabile, per cui non e necessario prevedere alcun costo di smaltimento; e importante evidenziare che, se i sacchetti biodegradabili fossero assoggettati a questo balzello ingiustificato, si verrebbero a creare notevoli difficolta sia economiche sia strutturali per tutta la filiera, con possibili ricadute negative su tutti gli operatori del settore, si chiede di conoscere se il Ministro in indirizzo non intenda nell’ambito delle sue prerogative di indirizzo e di controllo sulle politiche ambientali segnalare al Consorzio nazionale imballaggi (Conai) l’opportunita di esentare gli shoppers in plastica biodegradabile dal contributo ambientale Consorzio nazionale imballaggi (Conai) plastica o, in subordine, di equipararlo almeno a quello di altri settori analoghi come quello ad esempio della raccolta della carta, prevedendo che le somme raccolte siano dedicate ad adeguate campagne di informazione ed educazione dei cittadini volte a promuovere i comportamenti ecocompatibili con particolare riguardo alle pratiche del riutilizzo.
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