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Il punto da Bruxelles – Cepi: bene la comunicazione della Commissione Ue sulle materie prime

Il punto da Bruxelles – Cepi: bene la comunicazione della Commissione Ue sulle materie prime

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Il punto da Bruxelles – Cepi: bene la comunicazione della Commissione Ue sulle materie prime

Bruxelles, 7 marzo – La federazione europea dell’industria cartaria Cepi ha accolto con favore la comunicazione della Commissione Ue sulle materie prime, approvata a febbraio. Nel documento si sottolinea la necessita di azioni concrete per affrontare la crescente scarsita di materie prime per l’industria europea. Per quanto riguarda il settore cartario in particolare, la spinta a un maggiore ricorso alle energie rinnovabili rende sempre piu necessaria una politica per la gestione dell’offerta delle biomasse in tutta Europa, attribuendo la priorita all’uso del legno come materia prima. Un altro fattore importante che evidenzia la necessita di una politica relativa alle materie prime e costituito dalle consistenti esportazioni di carta di recupero dall’Europa ai mercati dell’Asia orientale. Secondo Cepi, la Commissione ha affrontato entrambe le questioni, ma per l’industria cartaria e importante che l’Ue mantenga un approccio chiaro nell’affrontare mercati tra loro molto diversi come quelli delle materie prime, dell’energia e dell’agricoltura. L’associazione dell’industria cartaria chiede che venga attuata una strategia per garantire un’offerta sostenibile di legno e biomasse, prevedendo anche misure concrete per la mobilizzazione delle materie prime da fonti primarie e secondarie europee. In particolare, la coerenza delle politiche Ue potrebbe essere garantita dal principio della gerarchia delle risorse, in base al quale le materie prime vengono usate innanzitutto per fornire valore aggiunto nei prodotti. Secondo Teresa Presas, direttrice di Cepi, dovrebbe essere garantito un accesso prioritario alle materie prime a quei settori che utilizzano le risorse in modo efficiente e contribuiscono agli Obiettivi 2020 dell’Ue in materia di concorrenza e cambiamenti climatici. Cepi sottolinea anche che l’industria cartaria europea ha gia ottenuto un tasso di riciclo record, superando il 70% nel 2009, e punta a raggiungere livelli ancora piu elevati, ma a tale scopo necessita di un sostegno politico. In questo senso, l’industria cartaria accoglie con favore le azioni proposte dalla Commissione per una migliore attuazione della legislazione vigente in materia di rifiuti, rafforzando in particolare i controlli delle spedizioni di rifiuti e la raccolta differenziata entro il 2015. E importante soprattutto che l’industria europea abbia la possibilita di utilizzare le materie prime secondarie raccolte, anziche lasciare che vengano esportate in paesi in cui gli standard ambientali non vengono rispettati. Per questo Cepi e favorevole a una certificazione delle strutture per il riciclo che ne assicuri una gestione corretta sotto il profilo ambientale.

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