La Sicilia e la Finanza firmano un accordo sulla legalita per le attivita energetiche
E-gazette
Palermo, 14 marzo – “Il progressivo sviluppo del settore della produzione di energia e l’attrazione di rilevanti risorse pubbliche rendono il comparto potenzialmente aggredibile da tentativi di infiltrazione criminale”. Lo ha detto Domenico Achille, generale della Guardia di Finanza che ha firmato con la Regione Sicilia un protocollo di legalita. Esso prevede controlli sulle attivita imprenditoriali e interventi infrastrutturali, autorizzati sui benefici ottenuti e il corretto utilizzo delle risorse concesse dall’amministrazione regionale nei settori dell’energia, delle miniere, delle attivita estrattive, delle cave, torbiere e saline, delle acque e dei rifiuti. L’obiettivo e quello di reprimere, attraverso controlli condivisi con la Guardia di finanza, possibili irregolarita nella gestione delle autorizzazioni concesse, per garantire rispetto delle prescrizioni dell’attuale quadro normativo e delle disposizioni contenute nel protocollo. Come ha spiegato l’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilita della Regione Sicilia, Giosue Marino “ci sono una serie di situazioni a rischio che, pur non essendo state individuate dalla normativa di settore, delineano situazioni che possono portare a comportamenti illeciti e abusi”. Il protocollo prevede che l’assessorato trasmetta ai comandi provinciali delle Fiamme gialle le autorizzazioni rilasciate e ogni altra notizia utile a evidenziare possibili abusi o collegamenti con fenomeni di rilevanza penale. Sulla base delle informazioni fornite, la Guardia di finanza effettuera gli accertamenti. Inolte nelle sedi dei dipartimenti energia, acqua e rifiuti nasceranno apposite strutture con personale specializzato che avranno la funzione di raccordo con gli uffici della Finanza.
Articoli correlati
Contattaci per una consulenza
Parla con ESO per smaltimento, riciclo, recupero, gestione rifiuti e consulenza.
Contattaci