Lago di Averno verso la bonifica
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Inizia un percorso all’insegna del dialogo tra cittadini e istituzioni per la tutela del lago d’Averno. Le numerose denuncie e richieste avanzate dalle associazioni di categoria e dal commissario regionale dei Verdi, Francesco Borrelli, hanno attirato l’attenzione degli amministratori regionali sulla questione del canale che collega il bacino al mare, intasato dai rifiuti fino a impedire il deflusso delle acque (basta osservare il livello dell’acqua del lago, aumentato almeno di 30 centimetri). In questi mesi l’associazione “Sviluppo e tutela per il lago d’Averno” ha chiesto agli enti competenti di autorizzare la pulizia del canale. Un permesso negato che ha fatto scattare una forte denuncia pubblica. E ha smosso le sitituzioni. Il dirigente del settore Ciclo integrato delle acque della Regione Campania, l’ingegnere Pasquale Fontana, ha convocato, cosi, una prima riunione. All’incontro erano presenti il comitato “Sviluppo condiviso per il lago d’Averno”, l’associazione “Sviluppo e tutela del lago d’Averno”, i rappresentanti dell’area flegrea di Verdi e quelli di Legambiente. La discussione e stata incentrata sulle azioni da portare avanti per la riqualificazione dello specchio d’acqua, dagli eventuali interventi sul canale alla pulizia del lungo lago. Un’azione quanto mai necessaria, visto che proprio lungo le sponde si accumula ogni tipo di rifiuto (dai profilattici alle lattine di bevande), che non fanno certo di questo stupendo sito naturalistico il posto migliore dove portare i propri bambini la domenica. Dall’incontro e emersa la decisione di convocare una Conferenza di servizi che vedra la partecipazione dell’assessorato all’Ambiente, delle associazioni di categoria e dei proprietari terrieri della zona. La questione piu spinosa riguarda sicuramente la pulizia del canale, che avra bisogno di vari accertamenti tecnici sulla natura dei rifiuti e il loro smaltimento. La bonifica del canale e solo una delle numerose richieste che portano avanti gli abitanti della zona, che vivono in un’area priva d’illuminazione e di un impianto fognario. E la disponibilita dell’assessorato rappresenta un’importante inizio per la riqualificazione di una delle zone piu belle dei Campi Flegrei. . Il lago, nonostante tutto, e meta di numerosi visitatori attratti dalla ricchezza naturalistica e archeologica del luogo, dove associazioni e cooperative organizzano visite guidate e varie manifestazioni (tra cui un mercato biologico). Ma nell’area operano anche importanti aziende agricole, con vigneti storici, sopravvissuti ad una malattia che distrusse le vigne di tutt’Europa piu di cento anni fa.
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