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Bilanci – Dati Eurostat: riciclato il 24% dei rsu nell’Ue a 27 nel 2009

Bilanci – Dati Eurostat: riciclato il 24% dei rsu nell’Ue a 27 nel 2009

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Bilanci – Dati Eurostat: riciclato il 24% dei rsu nell’Ue a 27 nel 2009

Bruxelles, 11 aprile – Nel 2009, ogni abitante dei 27 paesi membri dell’Unione europea ha generato, in media, 513 chilogrammi di rifiuti, circa 11 chilogrammi in meno rispetto all’anno prima. Il 38% di questi rifiuti e stato smaltito in discarica, il 20% incenerito, il 24% riciclato e il 18% compostato. I dati sono stati diffusi in questi giorni da Eurostat, l’ente statistico dell’Unione europea, e mostrano un lieve aumento del riciclo e del compostaggio (rispettivamente 23% e 17%) nel 2008. La quota di rifiuti pro capite varia dai 316 chilogrammi della Repubblica Ceca e della Polonia agli 833 chilogrammi della Danimarca. Cipro, Irlanda e Lussemburgo hanno fatto registrare valori compresi tra 700 e 800 chilogrammi per abitante, Malta e Paesi Bassi tra i 600 e i 700 chilogrammi. Rientrano nella fascia tra i 500 e i 600 chilogrammi Austria, Germania, Spagna, Italia, Francia e Regno Unito, mentre i paesi in cui la produzione di rifiuti e compresa tra i 400 e i 500 chilogrammi pro capite sono Belgio, Portogallo, Svezia, Finlandia, Grecia, Bulgaria, Slovenia e Ungheria. Sono rimasti al di sotto dei 400 chilogrammi Repubblica Ceca, Polonia, Lettonia, Slovacchia, Estonia, Lituania e Romania. Sono notevoli anche le differenze nel trattamento dei rifiuti. Gli stati membri con la percentuale piu alta di rifiuti smaltiti in discarica nel 2009 sono la Bulgaria, dove in pratica tutti i rifiuti sono stati trattati in questo modo, la Romania, con il 99%, Malta con il 96%, la Lituania con il 95% e la Lettonia con il 92%. I paesi che ricorrono in misura maggiore agli inceneritori sono invece la Svezia, dove questa forma di smaltimento riguarda il 49% dei rifiuti trattati, la Danimarca, con il 48%, i Paesi Bassi, con il 39%, il Lussemburgo, con il 36%, il Belgio, con il 35%, la Germania e la Francia, con il 34%. In dieci paesi membri dell’UE la quota destinata all’incenerimento e inferiore all’1% dei rifiuti trattati. Per quanto riguarda il riciclo, il tasso piu alto si e registrato in Germania, con il 48% dei rifiuti trattati, mentre Belgio e Svezia hanno raggiunto il 36%, Slovenia e Danimarca il 34%, Irlanda e Paesi Bassi il 32%. Gli stati membri con i piu alti tassi di compostaggio dei rsu sono l’Austria, con il 40%, l’Italia, con il 32%, i Paesi Bassi, con il 28%, la Spagna e il Belgio, con il 24% e il Lussemburgo, con il 20%. Gli stati membri in cui il dato aggregato di riciclo e compostaggio e superiore al 50% sono l’Austria, con il 70%, la Germania, con il 66%, i Paesi Bassi, con il 60%, e la Svezia, con il 50%. In sette paesi membri la somma di riciclo e compostaggio non supera invece il 10%.

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